in casa empoli»FRA CAMPO E MERCATO
EMPOLI. Per un guerriero come lui dover stare fuori dai giochi è una delle cose peggiori che possa capitare. E, in effetti, Lorenzo Tonelli non ne può più di guardare gli altri. La caviglia non è...
EMPOLI. Per un guerriero come lui dover stare fuori dai giochi è una delle cose peggiori che possa capitare. E, in effetti, Lorenzo Tonelli non ne può più di guardare gli altri. La caviglia non è ancora del tutto a posto e ogni tanto, in allenamento, si fa sentire. Ma la voglia di ributtarsi nella mischia è più forte di tutto, anche del dolore.
«Già saltare la partita in casa della Juve è stato brutto – racconta il difensore – ma obiettivamente non stavo bene ed è giusto che giochi chi è più in forma. Ora c’è un’altra sfida affascinante, quella con la Lazio all’Olimpico, e farò di tutto per esserci».
Ma come sta?
«Meglio, non ancora bene ma meglio. E comunque devo recuperare anche il terreno perso in queste settimane a livello di condizione».
Pensa di farcela?
«Penso di poter essere a disposizione. Poi, ovviamente, deciderà il mister. E, ripeto, nell’Empoli gioca chi sta meglio, su questo non ci sono dubbi».
Anche perché a un avversario come la Lazio non si può concedere molto...
«È un’altra sfida complicata ma anche affascinante. A volte è più difficile uno scontro diretto in trasferta rispetto a una gara come questa».
In che senso?
«Che alla fine non hai niente da perdere e, quindi, mentalmente è quasi più facile dimostrare. Tenuto conto, ovviamente, dal valore degli avversari».
Come è successo allo Stadium?
«Esattamente. Ai miei compagni posso soltanto dire che sono stati bravi, bravissimi. Non è arrivato il risultato, è vero, ma per più di 90 minuti stiamo stati in partita, giocando alla pari dei campioni d’Italia».
Ci proverete anche a Roma?
«Di sicuro. Con mister Sarri non esistono le vie di mezzo. Bisogna cercare di imporre il gioco contro qualsiasi avversario e su qualsiasi campo. Anche quando l’avversario si chiama Lazio e il campo è l’Olimpico. Anche perché vogliamo arrivare il prima possibile alla salvezza, a quota 40 punti.
A proposito di Sarri: ma se davvero dovesse andar via lei che farebbe?
«Sono disposto ad offrire dei soldi di tasca mia per farmi portare con lui...».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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