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in casa empoli»FRA CAMPO E MERCATO

di David Biuzzi
in casa empoli»FRA CAMPO E MERCATO

EMPOLI. Per un guerriero come lui dover stare fuori dai giochi è una delle cose peggiori che possa capitare. E, in effetti, Lorenzo Tonelli non ne può più di guardare gli altri. La caviglia non è...

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EMPOLI. Per un guerriero come lui dover stare fuori dai giochi è una delle cose peggiori che possa capitare. E, in effetti, Lorenzo Tonelli non ne può più di guardare gli altri. La caviglia non è ancora del tutto a posto e ogni tanto, in allenamento, si fa sentire. Ma la voglia di ributtarsi nella mischia è più forte di tutto, anche del dolore.

«Già saltare la partita in casa della Juve è stato brutto – racconta il difensore – ma obiettivamente non stavo bene ed è giusto che giochi chi è più in forma. Ora c’è un’altra sfida affascinante, quella con la Lazio all’Olimpico, e farò di tutto per esserci».

Ma come sta?

«Meglio, non ancora bene ma meglio. E comunque devo recuperare anche il terreno perso in queste settimane a livello di condizione».

Pensa di farcela?

«Penso di poter essere a disposizione. Poi, ovviamente, deciderà il mister. E, ripeto, nell’Empoli gioca chi sta meglio, su questo non ci sono dubbi».

Anche perché a un avversario come la Lazio non si può concedere molto...

«È un’altra sfida complicata ma anche affascinante. A volte è più difficile uno scontro diretto in trasferta rispetto a una gara come questa».

In che senso?

«Che alla fine non hai niente da perdere e, quindi, mentalmente è quasi più facile dimostrare. Tenuto conto, ovviamente, dal valore degli avversari».

Come è successo allo Stadium?

«Esattamente. Ai miei compagni posso soltanto dire che sono stati bravi, bravissimi. Non è arrivato il risultato, è vero, ma per più di 90 minuti stiamo stati in partita, giocando alla pari dei campioni d’Italia».

Ci proverete anche a Roma?

«Di sicuro. Con mister Sarri non esistono le vie di mezzo. Bisogna cercare di imporre il gioco contro qualsiasi avversario e su qualsiasi campo. Anche quando l’avversario si chiama Lazio e il campo è l’Olimpico. Anche perché vogliamo arrivare il prima possibile alla salvezza, a quota 40 punti.

A proposito di Sarri: ma se davvero dovesse andar via lei che farebbe?

«Sono disposto ad offrire dei soldi di tasca mia per farmi portare con lui...».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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