Il dolore
di David Biuzzi
7SEPE Il suo duello con Tevez è una delle cose più belle della partita. Il portiere si arrende alla punizione, è vero, ma per il resto domina la scena contro l’argentino negandogli la gioia del gol...
7SEPE Il suo duello con Tevez è una delle cose più belle della partita. Il portiere si arrende alla punizione, è vero, ma per il resto domina la scena contro l’argentino negandogli la gioia del gol sia quando calcia da fuori che quando arriva a due passi da lui.
6HYSAJ Per larghi tratti del match è forse il meno sicuro della difesa. Nel primo tempo, ad esempio, si fa saltare troppo facil mente da Tevez. Nella ripresa cresce, soprattutto nel finale, dimostrando di aver gamba e coraggio.
6rugani Anche lui, nello stadio che presto sarà il suo, qualcosina di troppoa forse concede. Ma solo nel primo tempo, quando fatica nel duello fisico con Llorente e quando Tevez lo punta. Meglio, anche se sembra assurdo, quando l’Empoli si gioca il tutto per tutto ed è sbilanciatissimo in avanti.
6,5BARBA Forse il migliore in una difesa che, comunque, non demerita. A dire il vero anche lui in avvio sembra un po’ timido, ma poi va sempre meglio.
6MARIO RUI Molto bello anche il duello con Lichtsteiner, duello che alla fine si chiude in parità. Fa qualcosina in meno la davanti ma ci può stare. Dimostra personalità, nel primo tempo, quando si punzecchia con Tevez.
6,5 VECINO Cresce molto nella ripresa, quando l’Empoli si mettere a fare la partita, e non a caso le cose migliori degli azzurri nascono proprio dalle sue iniziative. Come sempre ci mette quantità e qualità.
6,5VALDIFIORI Torna nello stadio dove pochi giorni fa ha consumato il suo debutto in nazionale e, come se niente fosse, sio mette a dettare i tempi del gioco. Soprattutto nella ripresa, quando l’Empoli fa la partita. Spettacolare una sua imbucata per Pucciarelli che, al 6’ della ripresa, di fatto crea una delle palle-gol più importanti della partita degli azzurri.
6CROCE Lui, juventino purosangue, paga forse qualcosina all’emozione perché ogni tanto, nel primo tempo, sembra quasi un po’ timido negli interventi. Solo un’impressione che però viene spazzata via da una ripresa assolutamente convincente.
6,5SAPONARA Fra i giocatori di movimento, e cioé tolto Sepe, è il migliore della truppa di Sarri. Non ripete le prodezze del match col Sassuolo, è vero, e forse ogni tanto porta un po’ troppa la palla, ma alla resa dei conti è l’uomo che costruisce quasi tutto il gioco offensivo dell’Empoli, dando un contributo interessante anche qualche metro più indietro. Una prova più che convincente, insomma.
6MACCARONE Partita di grande sacrificio per Big Mac che si batte e si sbatte finché non viene richiamato in panchina. Forse non appare molto ma è prezioso. Verso la fine del primo tempo, sullo 0-0, ha pure la palla giusta ma coil destro stavolta non trova la porta.
6PUCCIARELLI Nel primo spicchio del match sembra in difficoltà anche a livello fisico visto che perde quasi tutti i duelli. Poi, però, trova gli spazi e i tempi per rendersi insidioso. E, anzi, è lui il più pericoloso dell’Empoli perché costringe Buffon non a una ma due prodezze. Forse poteva fare qualcosa di meglio, è vero, ma almeno ci ha provato.
6mchedlidze Subentra a Maccarone proprio mentre la Juve riesce a difendersi meglio.
svzielinski In campo per poco più di 15’.
svverdi Sfortunatissimo. Entra e nel finale si procura un infortunio muscolare che lascia l’Empoli in 10.
6,5SARRI Ottiene la prestazione che voleva. Non i punti, ma la colpa è anche dell’arbitro. E, non a caso, nel finale, dopo il raddoppio, si fa espellere ed esce imbufalito.
4 ARBITRO Il signor Giacomelli probabilmente decide il match anche per di Tevez. Di sicuro lo indirizza, perché quella folle punizione a due fischiata contro Rugani e Sepe a fine primo tempo (definire quell’intervento un retropassio è roba da film...), e trasformata in oro colato dall’argentino, porta avanti la Juve proprio nel momento in cui il forcing bianconero sembrava esaurito e permette alla truppa di Allegri, sfiancata da impegni e assenze, di giocare la ripresa sulla difensiva e sul contropiede.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
