Il dolore
Gambassi sogna l’impresa l’Eccellenza è a un passo
Appuntamento con la storia oggi a Casenuove, se batte il Badesse è promosso Ramerini: «Ma non è una gara da dentro o fuori, servirà anche la calma»
GAMBASSI TERME. Possono essere i 90 minuti per scrivere la storia, in occasione dei 50 anni dalla nascita della squadra di Gambassi Terme. Un paese di poche migliaia di anime è pronto a sostenere i propri giocatori nella partita di oggi, alle 15.30 al campo di Casenuove, contro il Badesse. L'arbitro è Marco Baronti di Pistoia e, soprattutto, la vittoria rappresenterebbe la matematica certezza della vittoria nel girone C di Promozione e, dunque, l'ascesa in Eccellenza.
Sogni e speranze che si scontreranno contro il Badesse, secondo in classifica, a 7 lunghezze di ritardo dai valdelsani e a 3 giornate dalla fine. Per i gambassini ci sono 2 risultati su 3 a disposizione ma è chiaro che mister Ramerini vorrà chiudere fra le mura amiche la pratica e festeggiare così davanti ai propri tifosi. Come accennato, infatti, ci sarà la folla delle grandi occasioni sugli spalti di Casenuove per sostenere i giallorossi e per l'occasione si vocifera anche di una coreografia che possa caricare l'ambiente.
Di sicuro l'attesa che si respira a Gambassi è grande, frenetica: 50 anni di storia ed entrare per la prima volta in Eccellenza, l'impresa è a un passo. Ma saranno fondamentali i prossimi 90 minuti. La giornata dei gambassini comincerà alle 11.15 con il ritrovo a Gambassi, il pranzo della squadra e poi il tuffo nel clima arroventato della partita. Al timone dei giocatori c'è Alberto Ramerini, allenatore abituato alle imprese - come a Montaione, quando vinse il campionato di Prima categoria - in un calcio però che negli ultimi 10 anni è cambiato notevolmente. «Abbiamo 7 punti di vantaggio – dice – e questa non è una partita da dentro o fuori: servirà calma e allo stesso tempo carica agonistica».
Anche perché lLa pressione e la voglia di vincere rischiano di giocare brutti scherzi. «L’ambiente è molto carico. Questa squadra è formata da giocatori esperti ma anche da giovani che magari potrebbero tollerare difficilmente la pressione dovuta alla posta in palio – prosegue Ramerini – però questo è un gruppo fantastico, che ha reagito bene anche di fronte ai problemi per l'allenamento tra fango e piccoli spazi: c'è stata una straordinaria capacità di adattarsi alla situazione».
Un gruppo composto in buona parte da giocatori provenienti dal Certaldo, che adesso invece naviga in cattive acque. I numeri dei termali sono impressionanti: 29 punti nel girone d'andata, 24 nel girone di ritorno, un ruolino di marcia costante che potrebbe portare a un traguardo storico.
Filippo Signorini è squalificato e dovrà vedere la partita dagli spalti, mentre Marco Pratesi, dopo una botta in allenamento, stringerà i denti e sarà regolarmente in campo. «Vogliamo regalare qualcosa di grande a questo paese, a questa società e ai nostri tifosi che si meritano questa gioia» conclude Ramerini.
Il ds Marco Manganiello vede il traguardo: «Dobbiamo vincere per mettere la ciliegina sulla torta di questa annata straordinaria. Ad inizio stagione eravamo di fronte a un obiettivo impensabile, adesso i tifosi si meritano qualcosa di importante ma pensiamo al rettangolo di gioco, senza farci distrarre». Manganiello, alla prima esperienza da ds, condivide con mister Ramerini, la passione per la Juventus e il calcio: «Ho voluto fortemente Alberto a Gambassi perché lavora tanto sul gruppo, i risultati ci hanno dato ragione».
Sul futuro Ramerini e Manganiello non si sbilanciano, rimandano la questione a stagione conclusa, ma traspare la voglia di proseguire insieme per continuare a scrivere la storia del Gambassi.
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