Toscana
Rugani contro il suo futuro, ma per Croce la sfida è col passato
EMPOLI. Prima dell’inizio del campionato non vedeva l’ora di calcare i prati dei palcoscenici più importanti del calcio italiano. E non poteva essere altrimenti al primo anno di serie A. In questi...
EMPOLI. Prima dell’inizio del campionato non vedeva l’ora di calcare i prati dei palcoscenici più importanti del calcio italiano. E non poteva essere altrimenti al primo anno di serie A. In questi mesi ha realizzato questo sogno a San Siro, al San Paolo di Napoli, all’Olimpico di Roma. Domani però allo Juventus Stadium per Daniele Croce l’emozione sarà ancora più forte. Già, perché se il suo compagno Daniele Rugani sfiderà... il suo futuro, lui se la vedrà col passato: fin da piccolo, infatti, il centrocampista è sempre stato un tifoso bianconero e tra poche ore si ritroverà nello stadio della sua squadra del cuore.
Il suo obiettivo però è quello di mettere i bastoni tra le ruote alla corsa scudetto della squadra di Allegri. «Sicuramente sarà una bella emozione – rivela – sono queste le partite che sogni di giocare da bambino, non sarà facile ma dovremo essere bravi a dimenticarci dove ci troviamo, ad estraniarci dal contesto il prima possibile perché un po’ tutte le squadre alla fine hanno pagato questo scotto. Giocare contro la squadra che ho sempre tifato da bambino è un emozione ancor più grande anche se quando poi inizia la partita ti dimentichi un po’ di tutto e pensi solo a dare il massimo in campo. I miei idoli in maglia bianconera? Ma da piccolo il mio idolo era Roberto Baggio poi mi piaceva molto Zidane. I giocatori un po’ storici della Juve penso che piacessero a tutti i ragazzi juventini e non perché erano i grandissimi del calcio internazionale».
Il tifo per i bianconeri, però, per novanta minuti lo metterà in un cassetto, anzi ai bianconeri Croce ha proprio intenzione di fare un bello scherzetto. «Se partiamo con l’intento di aspettarli e di cercare di non prendere gol alla fine una rete la subisci sempre. E comunque non riesci a fare la tua partita, quindi noi dovremo pensare che la nostra forza è stata sempre quella di provare a fare risultato ovunque. Sappiamo che sarà durissima, anche rispetto ad altre partite, forse sarà la gara più dura di tutta la stagione, ma non dobbiamo certo partire battuti. Ce la giocheremo, se poi perderemo perché saranno più bravi di noi, accetteremo la sconfitta ma se dovessero commettere l’errore di sottovalutarci noi dobbiamo assolutamente approfittarne. La sosta? Ne abbiamo approfittato per ricaricare le pile – conclude il calciatore azzurro – ci siamo allenati bene, la squadra è in forma e siamo pronti a fare un buon finale di stagione, per cercare di arrivare al più presto all’obiettivo salvezza».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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