Proteste
Finali Uisp, la replica del Comune
L’assessore: «Non possiamo far pagare l’affitto del Castellani alla collettività»
EMPOLI. La notizia delle finali del calcio amatoriale lontane dal Castellani, come prevedibile, ha suscitato più di una reazione. Fra tutte quella del Comune di Empoli, con l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi che ha spiegato le ragioni dell’amministrazione dopo l’Uisp aveva “parlato” della vicenda tramite il bollettino ufficiale.
«I recenti provvedimenti normativi – spiega Biuzzi – hanno predisposto nuovi tagli che per il Comune di Empoli si stimano in circa 1,2 milioni di euro. L’importo è il 4% circa della spesa corrente che dovrà necessariamente essere diminuito per rispettare le disposizioni statali. Tutti i settori della macchina comunale sono stati interessati e le casistiche sono molte: dalle spese per carta e fotocopiatrici alla dismissione di automezzi non più idonei, dalle spese per assicurazioni alle utenze degli edifici comunali. E anche lo sport, purtroppo, deve fare la sua parte. La razionalizzazione delle spese passa anche attraverso la mancata possibilità di concedere strutture gratuitamente o con forti agevolazioni perché significherebbe accollare il costo a tutta la cittadinanza».
Niente sconti, insomma. «Sulla questione del Castellani, richiesto dalla Lega calcio Uisp per le finali dei campionati – continua l’assessore – solo accendere i riflettori per una partita in notturna costerebbe alla collettività 750 euro di energia elettrica. Ecco perché il Comune di Empoli prevede un rimborso da parte delle associazioni sportive che ne richiedono l'utilizzo. L’uso esclusivo uso del campo da gioco, anche nelle ore diurne, costa 150 euro; cifra irrisoria se confrontata con gli stadi di pari capienza in giro per l'Italia,dove si può arrivare a spendere per una singola partita e senza l’illuminazione, dai 2.000 ai 4.000 euro. Ecco perché alla richiesta dell’Uisp il Comune non ha fatto altro che applicare le tariffe vigenti, rimaste invariate dal 2011».
Difficile, dunque, trovare l’intesa. «Capisco la difficoltà della Uisp nel sostenere il prezzo richiesto, ma credo che la forza di questo grande ente di promozione sportiva, sia proprio nei numeri. Secondo quanto riportato sul loro bollettino ufficiale, al netto dei piccoli atleti, abbiamo tra dirigenti e sportivi soci, circa 3.170 persone. Il costo per l'uso del Castellani per le tre serate delle finali (2800 euro) avrebbe significato la spesa di circa 90 centesimi di euro a testa. Spero comunque che le finali organizzate a Montelupo siano come sempre un bel momento di sport e di ritrovo per tutti gli appassionati».
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