Il Tirreno

Empoli

Il Prestigiatore insegue la prodezza numero due

di David Biuzzi
Il Prestigiatore insegue la prodezza numero due

Croce ha segnato il suo primo e unico gol in A proprio all’andata col Sassuolo «Vorrei l’acuto al Castellani, ma lo scambio volentieri con la certezza di vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il primo amore non si scorda mai e, se di professione fai il calciatore, neanche il primo gol. Soprattutto quando si parla di serie A. Per questo Daniele Croce sorride subito quando si parla del Sassuolo. Non a 32 denti, perché la partita dell’andata finì male, ma quell’acuto firmato a Reggio Emilia è rimasto, per ora, l’unico del Prestigiatore nella massima categoria e, ovviamente, il ricordo non può che essere dolce. «Difficile scordare quel gol – ammette – anche perché in quel momento ci permise di passare in vantaggio. E poi il primo gol in A è il primo gol in A. Un po’ come l’esordio».

Anche quello, però, non andò benissimo.

«E già, in termini di risultati le prime volte in serie A sono state negative. Però i ricordi restano piacevoli».

E comunque all’appello ne manca una...

«Vero. Il primo gol in A al Castellani. Magari sarà la volta buona in cui riesco ad unire la gioia personale a quella di una vittoria di squadra».

E magari proprio col Sassuolo.

«Ma se mi offrissero la certezza della vittoria in cambio del gol non avrei dubbi: il risultato è sempre e comunque la cosa più importante».

Anche perché sarebbe preziosissimo per la classifica.

«Esatto. Non possiamo dire di essere messi male perché sarebbe una bugia, ma neanche possiamo permetterci di commettere l’errore di considerare l’obiettivo raggiunto o quasi. Dietro, al di là della situazione del Parma, nessuno sta mollando. Il Cagliari, contro di noi, ha dimostrato di essere vivo, il Cesena sta ottenendo risultati ovunque, il Chievo ha sbancato Genova e l’Atalanta è così forte da poterle vincere tutte da qui alla fine».

Quindi?

«Quindi dobbiamo ancora pedalare. E a testa bassa, comunque abbiamo fatto finora. A cominciare da sabato visto che ci attende una partita difficilissima. Il Sassuolo è una squadra molto forte e con un attacco stellare».

E che, presumibilmente, affronterà la gara aggredenvodi da subito come hanno fatto le ultime avversarie.

«Nelle ultime tre uscite, da Palermo in poi, abbiamo sofferto questo atteggiamento delle avversarie in avvio. E dobbiamo trovare il modo di non farlo succede più, perché finora ci è andata bene, grazie anche alle nostre reazioni, ma è un lusso che non possiamo permetterci».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa