La protesta
Ora l’Abc scopre un altro motivo per non fermarsi
Arriva anche il primo posto ma al coach non basta «Guai a mollare, proveremo a vincerle tutte»
CASTELFIORENTINO. Campioni 2014/2015. L'Abc la Falegnami rispetta i pronostici di inizio stagione e centra il proprio obiettivo vincendo il campionato di serie C regionale con quattro giornate di anticipo.
La vittoria di domenica nell'atteso big match contro Agliana, unica e diretta inseguitrice, ha permesso infatti ai ragazzi di Daniele Bagnoli di assicurarsi matematicamente il primo posto, indipendentemente dai risultati delle prossime quattro partite. Un traguardo giunto a coronare una stagione da indiscussa protagonista, con il primo posto conquistato alla prima giornata e mai più lasciato andare. Una stagione in cui la società gialloblù non si è mai nascosta: fin da agosto l'obiettivo dichiarato è stato quello di vincere il campionato e riportare l'Abc nel panorama nazionale. E, con tutti i favori dei pronostici e con un roster di categoria superiore, i castellani non hanno deluso le attese.
Una vittoria ancora più bella proprio perché giunta nella partita più attesa, il big match tra prima e seconda, e per di più davanti ad un PalaRoosevelt vestito a festa, con gli spalti gremiti del pubblico delle grandi occasioni. La possibilità che la gara segnasse la vittoria del campionato aveva infatti richiamato in tribuna tantissimi sostenitori gialloblù, per cui non poteva esserci epilogo migliore. E anche nello scontro al vertice l'Abc ha dimostrato, ancora una volta, la sua totale supremazia, mantenendo sempre il comando della sfida fino e rispedendo al mittente i tentativi di rimonta degli ospiti, fino a chiudere a +14 (sul punteggio finale di 68-54).
«È stato bellissimo – commenta un emozionato Daniele Bagnoli, che domenica ha vinto il suo primo campionato senior da capo allenatore e il suo secondo in maglia Abc, dopo quello Under 21 della scorsa stagione – una vittoria che abbiamo inseguito per tutta la stagione, senza mai nascondere che il nostro obiettivo fosse questo, e sono contento che sia arrivata in casa nostra e al termine di una vera partita. È stata una battaglia, come doveva essere, aperta fino alla fine, e questo ha reso tutto ancora più bello. Siamo stati bravi a mantenere sempre l'inerzia della gara, anche nei momenti in cui loro si riavvicinavano e provavano a rientrare: una prova corale, una vittoria da squadra vera. È stato giusto festeggiare il traguardo raggiunto, ma adesso voglio che tutti torniamo a concentrarci sulla stagione perché non è finita: abbiamo altre quattro partite da giocare e da ora in poi l'obiettivo dovrà essere quello di arrivare al 18 aprile senza perdere nessuna delle gare che ci aspettano. Dopodichè potremo dare il via alla vera festa».
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