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«gli azzurri? Mi piacciono ma non li temo»

Zeman cerca l’impresa «Se sono tornato è perché ci credo»

Zeman cerca l’impresa «Se sono tornato è perché ci credo»

CAGLIARI. Il boemo è tornato e con se ha portato a Cagliari un grosso carico d’entusiasmo. Ottenere la salvezza sarà un’impresa ma Zdenek Zeman ci vuole provare, a cominciare da questa sera. «Non ho...

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CAGLIARI. Il boemo è tornato e con se ha portato a Cagliari un grosso carico d’entusiasmo. Ottenere la salvezza sarà un’impresa ma Zdenek Zeman ci vuole provare, a cominciare da questa sera. «Non ho chiesto nessuna garanzia alla società – ha detto il tecnico – sono tornato perché credo nella salvezza e questa squadra ce la può fare. La squadra però non la salvo io, la debbono salvare tutti. E non mi aspettavo mi richiamassero, pensavo che il presidente non tornasse sui suoi passi».

Di nuovo sul campo da poche ore tutte le energie adesso sono concentrate sulla partita contro l’Empoli. «Non sono preoccupato ma rispetto l'Empoli – ha detto il mister dei sardi – una squadra che non perde da sei partita ed è molto ben organizzata. Mi piace molto. Non sarà una partita facile per noi, ma non lo sarà per l’Empoli. Che Cagliari voglio in campo? Diverso almeno per quanto riguarda i risultati. Prima del mio ritorno ho seguito la squadra, hanno fatto un calcio un po’ diverso e purtroppo i risultati non sono arrivati lo stesso, anche se qualche volta sono stati vicini ad ottenerli. Fase difensiva e linea alta? Su contropiede abbiamo preso gol solo con Atalanta e Fiorentina. E con 20 gol subiti e altrettanti segnati, eravamo in equilibrio. Ripeto, difendiamo alti se la palla è su e viceversa. E facile ma qualcuno non lo capisce per mentalità».

Zeman poi parla del suo rapporto con i giocatori sul quale erano state fatte numerose illazioni. «Mai avuto problemi con nessun giocatore della squadra. Se qualcuno lo aveva con me, non me l’ha detto. I problemi credo che alla fine fossero altri. Il mercato estivo e quello di riparazione? Io quando sono arrivato qui ho subito chiesto Cristiano Ronaldo, ma non me l'hanno preso – ha sorriso l’allenatore – a parte gli scherzi, la mia filosofia è puntare sui giovani e farli crescere e molti sono stati scelti dalla società ad inizio stagione con il mio consenso».

Ostacolo per la gara di stasera le numerose assenze, ma Zeman nonostante questo non si scoraggia. «Abbiamo giocatori in grado di fare buone cose – ha concluso il tecnico – M’Poku per me è un esterno, ha le qualità giuste per spaziare sul fronte d’attacco, Husbauer potrebbe giocare dal primo minuto ha buone qualità e vede molto bene la porta». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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