Sicurezza
Valdifiori sorride anche con... mezzo gol
«Ho sperato fosse mio, ma va bene comunque: abbiamo conquistato un punto importante e dimostrato di essere cresciuti»
EMPOLI. Un gol per sorridere. Ma, qualche volta, può bastarne anche... mezzo. È il caso di Mirko Valdifiori che, domenica, per una manciata di secondi, ci ha creduto, ci ha creduto davvero. Quando ha battuto quel calcio d’angolo, in sostanza, ha visto la palla dentro e, come tanti, ci ha capito poco. Nel senso che non ha immediatamente realizzato cosa fosse successo davanti alla porta di Perin.
«E nel dubbio – sottolinea lo stesso Valdifiori – ho esultato come se avessi segnato io. È vero, non avevo visto cosa era successo ma solo la palla che oltrepassava la linea e, subito dopo, l’arbitro assegnare la rete. Poi ho capito che c’era stata la deviazione di Barba».
Sarebbe stato il suo primo gol in serie A, le sarà dispiaciuto...
«Per niente. Certo mi piacerebbe segnare, ma quel che conta è fare risultato. E il gol di Federico ci ha permesso di rimettere in piedi una partita difficile e di conquistare un punto importantissimo. Quindi va bene così».
È soddisfatto, insomma?
«Molto. Certo sapevamo che una vittoria ci avrebbe permesso di porre una piccola ipoteca sul traguardo finale, sulla salvezza, ma anche che sarebbe stata una partita difficile. Forse sapere il risultato delle concorrenti ci ha un po’ bloccati, di sicuro ci sono da mettere in evidenza i meriti del Genoa che, soprattutto nel primo tempo, ha fatto decisamente meglio di noi».
Poi, però, potevate anche vincerla: cosa è successo?
«Nell’intervallo ci siamo detti che poteva starci di soffrire, che siamo l’Empoli e dobbiamo essere capaci di farlo. Questo ci ha dato la scossa e nella ripresa siamo riusciti a riprendere una gara che, francamente, sembrava persa».
Ottimo segnale.
«Decisamente. Ricordate cosa successe all’andata col Cagliari? Capitò un primo tempo simile, solo che andammo in tilt e ne prendemmo quattro. Stavolta, invece, abbiamo saputo reagire».
Segno che l’Empoli è maturato molto.
«Sì. Abbiamo preso consapevolezza nei nostri mezzi e siamo determinati a tagliare il traguardo il prima possibile. Ce lo meritiamo per quello che abbiamo fatto e stiamo facendo».
E ora c’è il Cagliari, peraltro fresco di cambio di allenatore...
«Gara importante, è chiaro. Ma non dobbiamo caricarla troppo. Per noi è un’occasione e vogliamo sfruttarla preparandoci al meglio e dando il meglio. Che poi ci sia Zeman o Zola per noi cambia poco».
Ma Valdifiori non ci sarà...
«Già. Mi brucia, mi brucia molto. Ho cercato di evitare l’ammonizione ma, alla fine, è arrivata. Però sarà un problema io ma non dell’Empoli. Signorelli ha già dimostrato le sue qualità e così gli altri ragazzi che giocano meno. A chiunque tocchi, insomma, farà bene, Questa è una certezza».
E se lo dice Valdifiori...
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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