Il Tirreno

Empoli

Sarri non si distrae «Sfidiamo una big»

di Alessandro Marmugi
Sarri non si distrae «Sfidiamo una big»

Taglia corto sia sul caso Pucciarelli che sulle voci di mercato «Gara dura e importante, rossoblù da piena zona Europa»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Parla a 360 gradi mister Sarri, dalla presunta corte che gli starebbe facendo il Rubin Kazan alla situazione Parma, dal caso Pucciarelli alla gioia per il premio Aramini. Ma tutte le energie sono concentrate sulla sfida contro il Genoa, fondamentale per il cammino degli azzurri. « Cosa mi preoccupa del Genoa? Che è una squadra forte. La truppa di Gasperini ha una partita in meno altrimenti sarebbe in piena zona Europa. Hanno grandi qualità tecniche e ottimi giocatori. In più con questo vento molto forte non sappiamo che condizioni climatiche ci aspettano. Inoltre il loro modo di giocare ci può dare molto fastidio: hanno un gioco fatto di pressing e grandi accelerazioni. Per noi sarà una partita importante, inizia con domani una serie di 3-4 partite che saranno fondamentali per capire il nostro cammino. Non credo che vincere vorrebbe dire avere la salvezza in tasca, noi dobbiamo solo pensare a fare quei 39 punti che ci garantirebbero la salvezza senza guardare quello che faranno gli altri».

Intanto, però, contro il Genoa non ci sarà Manuel Pucciarelli, ancora una volta non convocato per i problemi con la società. «La partita la abbiamo preparata con quelli che ci partecipano, la situazione del ragazzo con la società la conoscete e lui non è sereno. Anche se in questa storia la vittima sono io – sottolinea – che a mercato chiuso mi sono trovato con 3 attaccanti a disposizione invece dei 4 che pensavo di avere. Le condizioni di Laurini? È pronto. Purtroppo avrebbe avuto bisogno di giocare di più in queste ultime settimane ma non è stato possibile. È in crescita sulla tenuta, anche se credo che non abbia tutti i 90 minuti nelle gambe».

Impossibile poi non parlare delle indiscrezioni che lo vorrebbero finito nel mirino del Rubin Kazan. «Si tratta soltanto di voci – spiega Sarri – e non so che dire. L'ho letto anche io come gli altri, sinceramente sono all'oscuro di questa vicenda. Allenare in un campionato estero? Mi piacerebbe. Ci sono paesi con più attrattiva e altri meno comunque nella vita non si sa mai quello che può succedere. Ripeto si tratta comunque solo di voci, ora mi concentro soltanto sulla partita».

Sarri che parla poi anche del caso Parma. «Campionato regolare sono parole grosse. Stanno succedendo cose irregolari, se influiranno sul campionato non lo so, ma sarei felice se il Parma risolvesse i suoi problemi. Ad oggi, però, non mi sembra sia così, si sta solo cercando di portare la squadra fino a giugno».

Una giornata speciale quella di ieri per il tecnico che ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito del premio Albano Aramini. «Questo premio mi rende felice – spiega – perché mi sento un empolese d’adozione la cosa più bella di questa mia esperienza è vivere la città e sentirmi uno di voi, uno che ha vissuto sempre qui, ad Empoli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa