Sicurezza
Nuove prove tattiche col modulo 4-3-2-1 L’idea stuzzica Sarri
Il tecnico ha schierato Saponara e Verdi dietro Maccarone Il doppio fantasista potrebbe essere riproposto coi rossoblù
EMPOLI. La tentazioni c’è e neanche da oggi. È dal giorno in cui la società annunciò il grande ritorno, quello di Riccardo Saponara, che nella testa di Sarri gira e rigira l’idea del cambio. Quello del modulo, ovviamente, con il passaggio dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1. L’albero di Natale che si è visto a Palermo, nell’ultimo spicchio di gara, e che ieri il tecnico ha di nuovo provato durante l’allenamento pomeridiano al Sussidiario pensando, ovviamente, alla sfida di domenica contro il Genoa al Carlo Castellani.
Coppia fantasia. Il tecnico, infatti, in alcuni momenti della sessione tattica ha piazzato Saponara e Verdi alle spalle di Maccarone. Con il primo sul centro-destra e l’altro, ovviamente, dalla parte opposta. Una coppia fantasia con licenza di inserirsi oltre, naturalmente, a supportare il lavoro dell’unico attaccante. Che, nel caso di Big Mac, forse non ha il fisico per agire da centro-boa, ma che anche nella passata stagione, in serie B, ha fatto cose egregie in quel ruolo quando all’Empoli capitava di restare in 10 e di passare al 4-4-1. Capitò a Pescara, ma anche nel derby di Siena. E, tutto sommato, potrebbe anche capitare col Genoa. Visto che i rossoblù hanno molta fisicità - o almeno molto più degli azzurri - e anche tanta gamba in mezzo al campo.
A gara in corso. L’impressione, tuttavia, resta quella che la mossa possa restare valida soprattutto a gara inoltrata. Sarri, insomma, dovrebbe ripartire dal 4-3-1-2 di sempre, il marchio di fabbrica, anche se il caso Pucciarelli lo ha privato di uno dei suoi quattro attaccanti. O almeno così è successo a Palermo, visto che il giocatore non è fuori rosa e Sarri può impiegarlo come ritiene opportuno (lo ha ribadito ieri il presidente Corsi parlando a un sito specializzato) se lo ritiene nella giusta condizione (più mentale che fisica). In attesa che il mister anticipi qualcosa nella consueta conferenza pre-gara, comunque, sembra che il giocatore stavolta possa far parte almeno dei 18. Anche se, ad onor del vero, la situazione del suo contratto resta in fase di stallo. E cioé ferma alle ultime posizioni del giocatore («sono pronto a trattare») e alla replica del ds Carli («non c’è niente di trattare, l’accordo c’era e il contratto è pronto: deve solo venire a firmarlo»).
La curiosità. Un’altra situazione, insomma, che potrebbe spingere Sarri verso il 4-3-2-1 (ma Tavano resta il favorito per l’attacco). Rinnegando anche il suo passato: «E pensare – confidava poche settimane fa – che in passato detestavo i fantasisti...». Già, in passato.
@DavidBiuzzi
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