Toscana
Il guerriero Laurini si sente pronto a tornare in trincea
Con la squalifica di Hysaj è destinato a tornare sulla destra «Mi mancherà un po’ il ritmo, mi aiuteranno i compagni»
EMPOLI. Il riposo del guerriero sta per finire. Da troppo tempo Vincent Laurini guarda dalla panchina i compagni: la pubalgia lo ha costretto a saltare buona parte della stagione e da quando è tornato ad Empoli dopo il lungo periodo di cura in Romagna, non ha più avuto occasione di calcare l’erba del campo se non in Coppa Italia, contro la Roma.
Ma domenica, col Genoa, potrebbe finalmente arrivare di nuovo il suo turno. La Hysaj squalificato dotrebbe riprendere possesso di quella fascia destra e di quella serie A che per qualche mese ha dovuto guardare da fuori. «In questo momento sto bene – spiega Laurini – sono due mesi e mezzo che mi alleno con continuità, magari mi mancherà il ritmo partita però penso che non sarà molto difficile ritrovarlo, sono sicuro che con l’aiuto dei compagni non ci saranno problemi».
Con così tanta voglia di giocare, insomma, sarà impossibile alzare bandiera bianca. «Non vedo l’ora di poter tornare a giocare una partita di campionato – aggiunge il francese – mi manca molto il campo, da quando ho iniziato a giocare a calcio nella mia carriera non mi era mai capitato di star fuori così tanto. Ma giustamente, dopo l’infortunio che ho avuto, era difficile riprendere il posto perché sono stato fuori due mesi e mezzo quindi era impensabile. Mi fa arrabbiare aver saltato metà anno in quello che poteva essere il campionato più importante della mia carriera, quando mi sono adattato alla categoria mi sono fatto male, ancora comunque ci sono diverse partite da giocare e posso dare il mio contributo. Il mio infortunio non è stato grave ma fastidioso, ti impedisce di fare tante cose e di dare il massimo ma ora per fortuna è passato. Chi ha giocato in queste gare – aggiunge – ha fatto molto bene e in questo momento è normale che tocchi a loro. Io adesso però voglio solo pensare a dare tutto per la squadra, in questa stagione che fino ad adesso possiamo definire soltanto bellissima».
E col Genoa al Castellani l’obiettivo è continuare a sognare. «Sarà una partita difficilissima – dice il francese – perché loro davanti hanno tanta qualità quindi sarà difficile, giocano all’attacco tutti in avanti dovremo stare attenti. Noi siamo sereni come sempre, stiamo facendo bene non ci sono motivi per preoccuparsi. Le partite le giochiamo sempre a viso aperto, sia contro le grandi che contro le piccole e fino ad ora questo atteggiamento ha pagato. Abbiamo stupito tanti addetti ai lavori che ad inizio anno non credevano in noi. Ma io non sono stupito, perché conosco il valore di questo Empoli».
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