Il popolo azzurro sta con la società
Su web e social network le critiche sono per giocatore e agente
EMPOLI. Non è una bella storia, da qualsiasi punto di vista la si osservi. La vicenda del rinnovo del contratto di Manuel Pucciarelli, insomma, è di quelle che ogni club vorrebbe evitare. Anche perché, alla resa dei conti, oggi l’Empoli va a giocare una partita importante a Palermo e lo farà con tre attaccanti e il giovane Piu, talento cristallino della Primavera (tanto per intendersi: è un ragazzo già da un paio d’anni nel mirino della Juventus). Intanto le parole di Sarri («non viene con noi perché non è sereno») e quelle di Carli («sembrava tutto fatto per il prolungamento invece il ragazzo vuole aspettare fino a giugno, per me è una sconfitta personale») hanno prodotto una prima reazione del popolo azzurro - veicolata soprattutto da web e social network - che sembrano tutti o quasi dalla parte della società. Ovviamente manca l’altra versione, quella del giocatore o dei suoi agenti, ma al momento si può tranquillamente dire che la piazza è della parte della società ed equamente divisa fra chi se la prende direttamente con l’attaccante e chi, la maggioranza, chiama in causa il procuratore Roggi. Di sicuro su questa vicenda ci sarà ancora da dire e da scrivere molto. A cominciare da lunedì, cioé una volta archiviata la gara di Palermo, e ancora di più dal giorno seguente, quando la squadra tornerà ad allenarsi con Pucciarelli in gruppo. Il giocatore, infatti, non è stato messo fuori rosa dal club ma non convocato per scelta tecnica dell’allenatore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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