Il dolore
Sarri applaude i suoi e ride sulla classifica «Tranquillo? So che fece una brutta fine...»
Vittoria contro una diretta concorrente per la salvezza, 3 gol fatti, 0 subiti. Quella col Chievo è sembrata davvero la partita perfetta per gli azzurri. «Io penso che sia una partita in linea a...
Vittoria contro una diretta concorrente per la salvezza, 3 gol fatti, 0 subiti. Quella col Chievo è sembrata davvero la partita perfetta per gli azzurri. «Io penso che sia una partita in linea a quelle che abbiamo fatto ultimamente – spiega Sarri – solo che altre volte non siamo riusciti a sbloccare il risultato è abbiamo continuato a giocare come abbiamo fatto oggi nella prima mezz'ora, la squadra si sta esprimendo da tempo. L'inizio è stato difficile loro chiudevano tutti gli spazi, poi l'abbiamo sbloccata su palla inattiva e ci hanno lasciato quegli spazi dove noi sappiamo fare male». Un Empoli che ha avuto un grande approccio alla gara, ma che soprattutto è rientrata in campo nel secondo tempo con una grinta incredibile.«Ha influito molto partire forte nel secondo tempo – aggiunge il tecnico – parlando tra di noi abbiamo deciso di provare a chiudere la partita e i ragazzi lo hanno fatto in modo straordinario. Maccarone? Se incocci Maccarone che segna a ripetizione per 4 o 5 partite riesci per forza a fare risultato, anche se oggi sarei stato più contento se avesse segnato un gol Maccarone ed uno Tavano. Per a Ciccio sarebbe stato importante, ma se continua ad essere quello di oggi non ci metterà molto a trovare il gol. Non è stato fortunato, però sta bene da quando sono a Empoli dal punto di vista fisico è forse nel suo momento migliore. L'ho tenuto in campo 90’ sperando che facesse gol ma, ripeto, se continua a giocare così...». Il tecnico poi parla della solidità difensiva. «L' organizzazione ti può dare qualcosa, ma se uno è scarso c'è poco da fare, la nostra è una linea difensiva organizzata e formata da giocatori forti». Uuna battuta (nel vero senso della parola) anche sulla classifica. «Al mio paese – dice, sorridendo – di un tale di nome tranquillo dicevano una cosa brutta... Diciamo che abbiamo messo un altro mattone ma dobbiamo tirare su un muro, ci mancano ancora 12 punti per arrivare alla salvezza e sono abbastanza, servirà dunque la massima concentrazione». Infine, a Sky, ha parlato anche del suo futuro. «Qui sto bene – ha spiegato – certo potrebbe anche essere più difficile perché molti di questi ragazzi andranno a fare la carriera che meritano».
Alessandro Marmugi
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