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Empoli

Rugani e Vecino non si accontentano

Rugani e Vecino non si accontentano

I protagonisti del match parlano quasi in coro: «Non siamo ancora in salvo»

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EMPOLI. Lo chiamano golden boy e, in effetti, ha tutte le caratteristiche del predestinato. E - se segna anche - diventa ancora più decisivo. Per il giovane veterano Daniele Rugani è arrivato il terzo gol in campionato, insieme alla solita serie di complimenti: «Siamo stati bravi noi a portare a casa una partita del genere, visto che i loro attaccanti in partenza erano molto fastidiosi. Ora dobbiamo continuare a spingere perché le prossime partite potranno dire molto per la nostra salvezza. In ogni caso non siamo salvi adesso e non saremo retrocessi se le prossime partite dovessero andare male. A Palermo non sarà facile ma ci prepareremo al meglio, come sempre. Abbiamo preso coscienza che in questa serie ci possiamo stare, le paure di inizio stagione stanno sparendo, grazie anche ai nostri risultati ottimi con le grandi squadre. Ora dobbiamo rimanere noi stessi che in un attimo può cambiare tutto». E anche per il centrocampista uruguaiano Matias Vecino è stata una giornata da incorniciare, impreziosita da due assist (superbo il primo) per Maccarone: «Sono contento, soprattutto per il risultato di squadra, perché giocavamo contro una diretta concorrente. E sono felice pure per l'assist, è come se avessi segnato. È stata una delle mie più belle partite in azzurro insieme a quella di Parma. Ora siamo più tranquilli a livello di classifica e dobbiamo salvarci il prima possibile».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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