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I tifosi hanno già vinto per merito di un pranzo

I tifosi hanno già vinto per merito di un pranzo

Sostenitori azzurri e gialloblù mangeranno insieme prima dell’inizio del match Bagnoli: «Non siamo come quelli del Feyenoord, se lo ricordi anche Lotito»

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EMPOLI. C’è modo e modo di vivere il calcio. Quello degli olandesi al seguito del Feyenoord, che hanno devastato le bellezze eterne di Roma, ma fortunatamente anche quello di Empoli e Chievo. Con le due tifoserie che, in occasione del match di domani, si sono dati un appuntamento speciale prima della partita: a pranzo insieme al circolo Arci di Spicchio.

E dire che i punti in palio sono pesanti. «E infatti – spiega Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club azzurri – una volta allo stadio ognuno tiferà per la sua squadra cercando di spingerla al successo. Prima, però, non c’è motivo di non mangiare insieme. Loro, all’andata, hanno ospitato noi e noi siamo molto felici di contraccambiare».

La faccia buona del pallone, verrebbe da dire. «Di sicuro non siamo come quei criminali al seguito del Feyenoord – continua Bagnoli – questo è il nostro modo di vedere il calcio e di intenderlo. E la Scuola del tifo ne è un altro esempio. Fortunatamente non siamo soli: anche quelli del Chievo la pensano come noi».

E questo significa che... «Che alla faccia di quello che pensa Lotito – conclude – anche realtà piccole possono fare qualcosa di buono per il calcio italiano».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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