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Empoli

Il rientro di Saponara «Un paio di giorni e tornerò in forma»

di David Biuzzi
Il rientro di Saponara «Un paio di giorni e tornerò in forma»

Il fantasista si è allenato in gruppo dopo lo stop per varicella Ai box Pucciarelli (noie a una caviglia) e Mchedlidze (febbre)

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EMPOLI. I segni, almeno sulla faccia, non si vedono quasi più. Nelle gambe, invece, la varicella ha lasciato il suo poco piacevole ricordo. Comunque sia Riccardo Saponara è tornato in gruppo, come da programma, ed è questo quello che conta.

Il principe della trequarti, insomma, è pronto a riprendere il suo posto nel match contro il Chievo dopo che squalifca prima e malattia poi lo hanno tenuto fuori nel corso degli ultimi due match. E il secondo, quello contro il Milan a San Siro, per lui aveva anche un sapore particolare, speciale.

O meglio, poteva avere. Il trequartista, infatti, non la pensa proprio così. «Mi è dispiaciuto molto stare fuori – spiega – ma non per che fosse contro la mia ex squadra. Ho giocato pochissimo negli ultimi mesi e dover saltare una gara mi secca sembra molto. Che sia contro il Milan o con altri avversari fa lo stesso. Io non sono tornato qui con l’obiettivo di riconquistare qualcosa o qualcuno: sarebbe l’atteggiamento mentale sbagliato».

Quello giusto, semmai, prevede di dare il massimo ogni giorno, in ogni partita. Ed è proprio quello che Saponara vuole fare. «Il primo allenamento in gruppo è andato bene – sottolinea – ma questa malattia qualcosa mi ha tolto, non posso negarlo. Cominciavo a stare bene dopo tanti mesi, ora invece faccio fatica a recuperare. Ma sono convinto che un paio di giorni di allenamento pieno saranno sufficienti. Proprio come è successo quando sono tornato».

E meno male. Anche perché domenica arriva il Chievo e la sfida è di quelle che contano doppio. «Sicuramente una partita importante – continua Saponara – e sicuramente una partita difficile. Il Chievo è una squadra forte sia a livello tecnico che fisico. In più sa cosa vuol dire giocare per la salvezza. Sarà dura, insomma».

Ma certo l’Empoli ammirato a San Siro... «Non mi ha stupito – conclude il fantasista – perché questa squadra sa giocare al calcio e ha la personalità per farlo anche contro le grandi. Era successo in precedenza, è successo a San Siro. L’unica nota negativa è che meritavamo la vittoria e non abbiamo vinto. E questo deve darci la rabbia giusta per affrontare il Chievo».

Intanto, ieri, rientro di Saponara a parte (i reduci da Milano hanno svolto una sessione meno intensa) sono rimasti fuori Pucciarelli (caviglia in disordine) e Mchedlidze (febbre) che però non preoccupano. Oggi doppia sessione.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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