Il Tirreno

Empoli

Valdifiori non nasconde l’orgoglio

Valdifiori non nasconde l’orgoglio

Mario Rui è soddisfatto ma non del tutto: «Il risultato lascia un po’ di rammarico»

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. In settimana l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, lo aveva pubblicamente elogiato definendolo "bravissimo". Eppure Mirko Valdifiori non ha sentito la pressione nel match contro i suoi nuovi estimatori, sul campo che era stato del più grande regista italiano attualmente in attività, Andrea Pirlo: «Attestati di stima da chi ha vinto tutto nel calcio che conta non possono far altro che caricarmi e darmi maggiore autostima. Non ho sentito la pressione, grazie ai miei compagni che mi hanno caricato molto bene. Il bello è che abbiamo dimostrato di saper giocare il nostro calcio dovunque. Con un punto a Milano abbiamo mostrato una volta di più quanto di buono stiamo facendo. Certo se il tiro di Tavano fosse entrato e fosse arrivata la vittoria non ci sarebbe stato niente da dire. Ora pensiamo al Chievo e manteniamo il giusto atteggiamento, perché se ci distraiamo un attimo poi accade come col Cagliari». Sulla stessa lunghezza d'onda il terzino Mario Rui: «C'è un po' di rammarico, nonostante il Milan sia una grande squadra noi l'abbiamo messa in difficoltà col nostro ottimo gioco. Partita preparata benissimo in settimana, sapevamo che con la nostra mentalità e la nostra umiltà avremmo potuto dar fastidio al Milan. Non c'è mancato niente, rimane soltanto un po' di dispiacere per il pareggio. Adesso concentriamoci sul Chievo, visto che per noi da qui alla fine saranno tutte partite fondamentali per arrivare alla salvezza». (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini