Il Tirreno

Empoli

di David Biuzzi

di David Biuzzi

6 SEPE Poco impegnato, come non ti aspetti. Nel primo tempo doma a fatica un cross di Poli che diventa un tiro, poi è bravo in un’uscita coi piedi fuori area ad anticipare Menez. Nella ripresa,...

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6 SEPE Poco impegnato, come non ti aspetti. Nel primo tempo doma a fatica un cross di Poli che diventa un tiro, poi è bravo in un’uscita coi piedi fuori area ad anticipare Menez. Nella ripresa, invece, deve limitarsi all’ordinaria amministrazione. Sembra strano, visto che è il portiere dell’Empoli che giocava a San Siro col Milan, ma è così.

7HYSAJ In crescendo, come ormai gli capita sistematicamente. Nel primo tempo, infatti, limita le incursioni di Bonaventura ma concedendo qualcosina. In occasione del gol è fuori posizioni, d’altra parte è un contropiede... Nella ripresa sale di tono e domina la scena, sulla destra. Suo il cross che Maccarone trasforma nel gol del pari.

6,5TONELLI Nell’azione del gol si fa prendere d’infilata come tutta la difesa. Per il resto lascia le briciole a Destro e Menez. Ma gli attacchi del Milan sono davvero poca roba.

6,5RUGANI Alla sua prima uscita a San Siro, come molti dei suoi compagni, conferma di essere ormai pronto per qualsiasi palcoscenico.

7,5MARIO RUI Maccarone gli ruba la scena. Già, perché senza il gol di Big Mac (e non solo quello...) sarebbe stato il migliore in campo in assoluto. Da terzino, infatti, tiene sempre Honda alla larga, ma soprattutto è il giocatore più pericoloso dell’Empoli per tutto il primo tempo. Sfiora un gol pazzesco da centrocampo, poi costringe Lopez alla parata più complicata della sua partita. Assolutamente scatenato, insomma. Tanto che nella ripresa il Milan deve pensare più a marcarlo che ad attaccare dalla sua parte.

6VECINO I problemi muscolari accusati fra la scorsa e questa settimana sembrano avergli tolto un po’ di brillantezza. Però resta attaccato al match.

7VALDIFIORI Il Milan lo teme (e lo segue) così tanto da chiedere a Menez di marcarlo quasi a uomo, soprattutto nel secondo tempo. Lui fatica un po’ a trovare gli spazi, ma con il passare dei minuti cresce di tono fino a dominare la scena. Come gli capita spesso.

6,5CROCE Una spina nel fianco per il Milan che fatica molto a contenerlo. Salta quasi sempre il primo uomo e si propone bene anche senza palla.

7zielinski Sarri lo preferisce a Verdi per il ruolo di trequartista e lui, almeno in quella posizione, fatica un po’ ad accendersi e, soprattutto, a dare continuità alla sua azione. Nella ripresa Sarri lo riporta nel ruolo di interno, come col Cesena, e diventa devastante. Bonaventura fatica a stargli dietro e l’Empoli torna a dominare il gioco.

7,5MACCARONE Nel primo tempo si vede poco, sembra quasi fuori del match. Nella ripresa, invece, entra in scena nel momento peggiore dell’Empoli permettendo alla squadra di rialzare velocemente la testa. Poi, sempre con la testa, mette dentro il suo secondo gol consecutivo.

6PUCCIARELLI Molto vivace in avvio, quando però non sfrutta una buona opportunità (anche se non semplicissima). Con il passare dei minuti continua a provarci, ma con risultati sempre meno apprezzabili.

6verdi Con il suo ingresso l’Empoli ritrova vivacità, ma non lascia il segno. Peccato.

6tavano Non è il suo periodo fortunato. Quando scocca il tiro decisivo, infatti, Lopez sceglie di farsi espellere pur di non farlo segnare...

svsignorelli In campo nel finale.

8SARRI L’allenatore dell’Empoli che, al 9’ della ripresa, toglie un centrocampista per inserire un trequartista e arretrarne un altro a metà campo o è un genio o è un pazzo. Scegliete voi, ma noi un’idea ce l’abbiamo...

6ARBITRO Alla fine a Valeri si può imputare poco, se non la mancata espulsione di Cerci, nel finale, per una manata a Mario Rui. Qualche dubbio di fuorigioco sul primo gol, ma sarebbe comunque millimetrico. Semmai deve ringraziare gli assistenti per il meritato cartellino rosso al portiere Diego Lopez. Subito dopo la deviazione dell’estremo difensore sul tiro a botta sicura di Tavano, infatti, lui indica il calcio d’angolo. Poi uno dei suoi collaboratori, quasi sicuramente l’assistente Vivenzi, gli segnale che il milanista era fuori area.

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