Gioco
Accordo raggiunto Oggi Croce firma il nuovo contratto
È bastato un incontro con il ds Carli per trovare l’intesa Il rinnovo è fino al 2016, ma il legame è sempre più forte
EMPOLI. Trattativa lampo, accordo raggiunto. Già, Daniele Croce - salvo sorprese - oggi firmerà il rinnovo del contratto con l’Empoli. Un anno ancora, fino al 30 giugno 2016, ma solo sulla carta. Il rapporto, infatti, è talmente profondo e solido che è bastato un mini-summit fra il Prestigiatore e il ds Carli ieri, al termine dell’allenamento pomeridiano, per raggiungere l’intesa. Oggi, poi, l’accordo sarà ratificato alla presenza del procuratore del centrocampista e firmato.
D’altra parte lo stesso Croce, prima dell’incontro decisivo col ds, aveva fatto capire chiaramente quali fossero le sue intenzioni, quale fosse il finale da “e vissero tutti felici e contenti” che doveva esserci nella sua favola. Quella di chi è arrivato in serie A a 32 anni e dimostrato - da subito e sempre - di meritarla ampiamente. «Sono in scadenza – aveva spiegato – però in settimana il direttore mi ha chiamato per iniziare a parlare del rinnovo del contratto. Non ci sono mai stati problemi tra di noi, ovvio mi fa piacere se qualche squadra si è interessata alla mia situazione, perché vuol dire che qualcosa di buono sto facendo, ma penso e spero che ci sia la volontà della società di proseguire insieme questa avventura. La mia priorità è quella di restare qui. Mi sono trovato benissimo in questi anni, sia con la squadra ma anche con la città. Spero di continuare con la maglia azzurra e, perché no, di chiudere la carriera proprio qui ad Empoli».
In attesa della firma, poi, Croce è tornato a parlare del cammino degli azzurri. «La vittoria con il Cesena è stata importantissima – ha detto – sono queste partite, gli scontri diretti in casa, quelle attraverso le quali dobbiamo costruire il nostro campionato. Il Milan? Non dobbiamo pensare alle loro difficoltà ma affrontare questa gara come abbiamo affrontato tutte le trasferte da qui all’inizio del campionato. Dobbiamo scendere in campo determinati giocando come abbiamo fatto sempre su questi campi difficili».
Col Prestigiatore pronto al rientro, anche se domenica scorsa Zielinski non lo ha fatto rimpiangere. «Mon mi serviva vederlo domenica per sapere che è Piotr un giocatore con qualità nettamente superiore alla media – ha concluso Croce – è un talento di grande prospettiva che si è fatto trovare pronto, e alla grande, in un ruolo nuovo per lui. È un compagno su cui tutti sapevamo di poter contare e che può fare la differenza in più ruoli».
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