Il dolore
Il sogno di Signorelli è diventato realtà
«Fin da piccolo, in Venezuela, speravo di giocare e anche di segnare in serie A»
EMPOLI. Il giorno più bello della sua carriera, un sogno che cullava sin da bambino in Venezuela. Franco Signorelli è passato dal non dover partire dall'inizio al dover sostituire l'infortunato Vecino a freddo con la gioia del primo gol in serie A: «Ci speravo fin da piccolo di giocare in serie A e di fare gol – racconta – io cerco di farmi trovare sempre pronto e di dare ogni volta il massimo. Se poi riesco anche a segnare diventa tutto molto più bello per me. Mister Sarri ha detto di essere felice per me e per il mio gol e io non me ne stupisco, perché so che ci tiene tanto a me e ci ha sempre creduto».
Per Piotr Zielinski, invece, una giornata in un' inedita posizione da interno di centrocampo nella quale ha sfoderato una grande prestazione: «Mi sono trovato molto bene – ha spiegato il giovane polacco – quando ero ragazzo giocavo anche in questo ruolo, poi sono arrivato in Italia e mi hanno spostato dietro le punte. L'importante, però, era fare una grande gara conquistando una vittoria fondamentale e ce l'abbiamo fatta, dimostrando che ce la possiamo giocare con tutti e portando a casa tre punti fondamentali per spedire il Cesena a otto punti di distanza. Ora – ha concluso il giocatore – andiamo a Milano tutti a testa alta». La mancanza di Daniele Croce per squalifica non si è fatta sentire. E lo stesso Sarri ha predetto per il polacco un grande futuro a centrocampo, che sia da interno o da mezzapunta.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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