La manifestazione
di David Biuzzi
6SEPE L’unica volta che viene veramente chiamato in causa, sul tiro di Defrel da fuori in avvio di ripresa, risponde presente. Il resto è ordinaria amministrazione con qualche rinvio un po’ così. Ma,...
6SEPE L’unica volta che viene veramente chiamato in causa, sul tiro di Defrel da fuori in avvio di ripresa, risponde presente. Il resto è ordinaria amministrazione con qualche rinvio un po’ così. Ma, in questo caso, il campo (condizioni tutt’altro che buone) non lo aiuta. Anzi.
6,5hysaj Molto brillante soprattutto in uno spicchio di ripresa, quando spinge come un forsennato contribuendo a dare peso all’azione offensiva. Per il resto fa bene il suo, ovvero difendere.
7tonelli Quando l’Empoli cerca di amministrare il risultato, cosa che proprio non riesce agli azzurri, sale in cattedra il difensore centrale che sventa alcune situazioni di pericolo.
7rugani Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di reparto: come l’Empoli allenta la presa - anche perché due centrocampisti su tre non possono avere i 90 minuti nelle gambe - cresce e diventa determinante.
7 mario rui Il popolo del Castellani impazzisce tutte le volte che il portoghese s’inventa qualcosa sulla fascia. E succede sempre più spesso. Splendido nell’azione del secondo gol, quando offre un cioccolatino a Signorelli che scarta e gusta più che volentieri. Ottime anche alcune chiusure a sinistra. In generale funziona molto e bene l’inedita catena con Zielinski.
7signorelli Entra nella mischia all’ultimo tuffo, per il problema muscolare che toglie di mezzo Vecino durante il riscaldamento. Si piazza sul centro-destra faticando un po’ ad entrare in partita. Quando ci riesce, però, non esce più. Dando equilibrio, buone giocate e celebrando il fresco rinnovo di contratto nel modo migliore: segnando il suo primo gol in serie A e facendo impazzire (soprattutto sui social) non solo la Maratona ma mezzo Venezuela.
7valdifiori L’unico superstite del quartetto titolare esce alla distanza, come spesso gli accade, disputando un secondo tempo eccellente per qualità di gioco ma anche per il numero di palloni recuperati.
7,5zielinski Forse la più bella sorpresa della giornata. Un’intuizione dello staff tecnico e dei dirigenti che già in fase di mercato, cedendo Laxalt, avevano pensato per lui a un futuro come interno di centrocampo. Sarri lo sgancia per la squalifica di Croce e lui risponde con una prestazione... alla Croce. Ovvero mettendoci quantità e spunti di qualità che in mezzo al campo fanno la differenza. Davvero bravo.
6verdi Il voto è la media esatta fra quello che meriterebbe per quanto corre, battendosi e sbattendosi, e quello che gli andrebbe tolto per gli errori che commette nel momento dell’ultimo passaggio o della conclusione.
8maccarone È tornato. O meglio, non se n’era mai andato, ma cominciava ad accusare il peso dei problemi dell’attacco. Perché lui è un leader, ama esserlo, e certe critiche cominciavano a fare male. Così ha scelto il modo migliore per togliersi di dosso tutte le negatività. Il gol di Roma, su rigore, è stato l’antipasto, la prestazione con il Cesena la risposta. Con, in più, quel fantastico gol, inventato dal niente, che ha aperto le danze.
6,5pucciarelli Un passo indietro rispetto alle ultime apparizioni. Ma, soprattutto dopo il gol di Maccarone, entra in scena mettendoci la solita vivacità. Peccato per un’altra occasione da gol non concretizzata.
6tavano Entra con lo spirito giusto. Come sempre.
svmchedlidze In campo a giochi fatti, con un paio di buone giocate e altrettanti errori grossolani.
svbrillante Consuma il debutto nel finale.
7,5sarri La scelta di Zielinski è in parte sorprendente, ma soprattutto vincente. Perché il polacco risponde presente e, con lui in mediana, la qualità in partenza dell’azione non va persa.
6arbitro Non tutte le scelte di Orsato convincono, ma non commette errori gravi e, soprattutto, sembra sempre avere lo stesso metro di giudizio. Su ambo i fronti. Mica poco.
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