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Empoli, dopo gli elogi ora serve la vittoria

di Alessandro Marmugi
Empoli, dopo gli elogi ora serve la vittoria

Al Castellani c’è lo scontro diretto per la salvezza col Cesena

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EMPOLI. Definirla una partita decisiva forse è un po' eccessivo. Ma è fuori di dubbio che Empoli-Cesena sia una tappa fondamentale del cammino degli azzurri. Insomma contro i romagnoli non sarà una partita da dentro o fuori, ma tra vincere o perdere questa volta c'è una bella differenza. Gli scenari che si potrebbero aprire a seconda del risultato sono completamente diversi. E l'Empoli per scacciare via qualsiasi tipo di paura ha bisogno di una vittoria.

I motivi. Quella del Castellani è una vera sfida salvezza ma con due squadre che ci arrivano in maniera completamente diversa. L'Empoli infatti è forte di una situazione di classifica che lo vede sopra la zona retrocessione anche se con un solo punto di vantaggio sul terzultimo posto, una classifica confortata da un gioco, forse il migliore della serie A che continua a cogliere estimatori. Manca però la vittoria che non arriva dalla trasferta con il Parma del 23 novembre scorso, troppe le occasione sprecate in cui gli azzurri avrebbero meritato di vincere ma in cui il successo alla fine non è arrivato. Adesso servono davvero i tre punti. Il Cesena invece arriva da una situazione diametralmente opposta. La classifica infatti era disastrosa ed è tuttora molto complicata ma i bianconeri sono reduci da due vittorie consecutive nelle prime due gare del girone di ritorno è da spacciati si sono ritrovati a credere nella salvezza. Grande entusiasmo dunque e poco da perdere in questa delicata sfida del Castellani.

Le chiavi. Quello che servirà agli azzurri senza dubbio è la calma. La squadra di Sarri non dovrà farsi prendere dalla frenesia che potrebbe complicare i piani depurante la gara. Ma soprattutto dovrà provare a sfondare la difesa del Cesena pronta ad arroccarsi davanti a Leali e andare il via ai contropiede. Servirà un gol, un gol magari su azione, per tramortire l'avversario nei primi minuti, partire forte, con il piede giusto già dai primi minuti di gioco potrebbe fare la differenza. Non ci sarà Daniele Croce uno degli uomini cardine del centrocampo azzurro che fino ad oggi non aveva saltato una partita, spazio a Signorelli che si è già fatto trovare pronto in questa stagione, vedi il derby del Franchi contro la Fiorentina. Sulla trequarti invece a differenza delle ultime due gare di campionato out Saponara per squalifica toccherà a Simone Verdi. Per lui un occasione d'oro, per dimostrare che può essere ancora importante, la vera arma in più degli azzurri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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