Sicurezza
«Critiche ingiuste ai nostri attaccanti»
Martusciello rimpiazza l’influenzato Sarri e ci mette la grinta «Avversario fortissimo, noi cercheremo di fare l’impresa»
EMPOLI. Mister Sarri ha dovuto ancora una volta arrendersi all’influenza ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca non solo in campo ma anche in conferenza stampa. A presentare la partita, dunque, è stato Giovanni Martusciello che anche dalla scrivania ha tirato fuori la consueta grinta che metteva in campo quando era giocatore. «Scenderemo in campo con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto – spiega l’ex centrocampista azzurro – cercando di fare un'impresa e cercando di mostrare quel gioco che fino ad ora ha fatto parlar bene di noi. La Roma è una squadra fortissima, ma credo che le motivazioni arrivino da sole, quando giochi contro la seconda in classifica, dell’importanza della partita te ne accorgi già quando stai facendo riscaldamento. La sconfitta con l'Udinese – aggiunge parlando dell’ultima gara giocata – ha lasciato sicuramente un po' di delusione per il risultato maturato, ma se guardiamo come è andata la gara abbiamo preso due tiri e due gol, il risultato è stato bugiardo. La sconfitta ci da ancora più stimoli per affrontare questa gara determinati, sappiamo di affrontare tanti campioni e questo è un motivo di orgoglio».
Martusciello poi parla delle critiche arrivate all'attacco negli ultimi giorni, un attacco che nelle ultime giornata difficilmente è riuscito ad andare in gol. «Sento criticare molto i nostri attaccanti – dice Martusciello – ma a mio avviso sono critiche ingenerose. Il problema si porrebbe se la squadra non creasse occasioni da gol, noi le creiamo ma no capitalizziamo, non sempre questo avviene per colpa dell'attacco, magari in alcuni casi la manovra risulta un po' più farraginosa. Ma per il gioco che fa l'Empoli i nostri attaccanti sono i migliori, e guardando anche le squadre che vivono la nostra situazione di classifica non mi sembra che abbiano bomber che hanno segnato 10-15 gol».
L’emergenza in difesa rende obbligate le scelte ma questo per Martusciello può essere anche un arma da sfruttare a proprio favore. «In queste situazioni di emergenza numerica, bisogna fare di necessità virtù per questo verranno con noi due ragazzi della Primavera. Comunque il fatto di essere corti non necessariamente può essere un problema. Per le esperienze passate che ho avuto da giocatore e da allenatore in queste situazioni le squadre riescono sempre a tirare fuori la prestazione, quindi sono molto fiducioso». Infine una battuta sul mercato che sta in parte rivoluzionando la squadra azzurra. «Alcuni ragazzi se ne sono andati, altri sono arrivati – conclude Martusciello – sicuramente la squadra non può rimanere indifferente a questo, ma l'approccio che il mister ha avuto è servito e l'atteggiamento dei ragazzi è sempre stato ottimo, quindi di questo momento di trasformazione la squadra non ne ha risentito».
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