Sicurezza
Brillante sulle orme di Grella e Bresciano «Sono un lottatore»
Il nuovo acquisto si presenta con entusiasmo e tanta voglia «Spero di ritagliarmi uno spazio e aiutare la squadra»
EMPOLI. A guardarlo bene ha il look del surfista, di quelli che vivono in riva all’Oceano: capello lungo e un filo di barba, più corta del solito. Proprio per questo Joshua Brillante è pronto a cavalcare le insidiose onde di quel mare chiamato serie A. Ci ha già provato solo 30 chilometri più a est, ma ha trovato difficoltà, “bocciato” da Montella dopo soli 30’ della prima di campionato e chiuso da giocatori di primissimo livello.
Adesso ad Empoli vuole rimettersi in gioco ed è pronto a ripercorrere le orme di due suoi connazionali, Vincenzo Grella, suo agente e per l’occasione anche traduttore d’eccezione, e Mark Bresciano. «Sono veramente contento di essere qui – dice – ho avuto un’ ottima accoglienza. I dirigenti sono stati molto calorosi e ho trovato una squadra di ragazzi giovani come me. Ho visto l’Empoli giocare e ho visto un bel calcio. Spero di aiutare a raggiungere gli obiettivi stagionali, io sono già a diposizione del mister».
L’australiano poi parla dell’approccio alla serie A e di questi suoi primi mesi in Italia. «Il calcio italiano è una realtà in cui mi trovo bene – aggiunge il centrocampista – anche perché le mie origini sono italiane. A Firenze non è stato semplice perché dopo i primi 30 minuti di campionato sono andato fuori. In squadra c’erano dei giocatori veramente forti, penso a Pizarro o a Mati Fernandez, e per un giovane non è semplice trovare spazio».
Adesso il canguro australiano è pronto a rimettersi in gioco. «Prima di giocare a calcio ho praticato molti altri sport (uno su tutti il tennis, ndc) e la cosa che ho imparato è che bisogna lavorare tanto. Sono un lottatore spero di portare questo mio spirito in campo, cercherò di allenarmi al meglio proprio per questo».
E se gli si parla dei connazionali che hanno indossato prima di lui la maglia azzurra, Josh non ha dubbi. «Sicuramente Mark e Vincenzo hanno fatto benissimo ad Empoli e soprattutto hanno fatto una grande carriera. A me basterebbe ripercorrere anche una piccola parte del bellissimo cammino che hanno fatto questi due campioni, so che però la strada è molto lunga. Io cercherò di metterci lo spirito giusto ma soprattutto voglia ed entusiasmo per guadagnarmi il posto e aiutare la squadra. Il mio ruolo? Sono un centrocampista, posso fare l’interno o il regista anche se in carriera ho fatto anche il terzino o addirittura il trequartista». Tanti ruolo, dunque: più che Josh potremmo chiamarlo “jolly” Brillante.
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