Il dolore
L’Use trasforma il sogno in realtà e ora cerca il bis
Dopo lo splendido successo sulla Mens Sana Siena stasera il turno infrasettimanale a Borgosesia
EMPOLI. Un inizio che sa davvero di impresa. Il debutto di Alessio Fioravanti in qualità di head coach dell'Use Computer Gross può essere davvero considerato il classico sogno che si avvera, soprattutto per un giovane allenatore esordiente come lui; una di quelle partite che resteranno per un bel po’ negli annali biancorossi.
Anche se adesso la compagine empolese è subito chiamata a dimostrare che la vittoria di sabato contro la capolista Gecom Mens Sana non è stata frutto di una serata particolarmente ben riuscita, bensì l'inizio di un nuovo corso. E dovrà dimostrarlo proprio questa sera, quando alle ore 21 sarà attesa a Borgosesia per il turno infrasettimanale della terza giornata di ritorno, campo davvero tosto, contro la quinta forza del campionato, quella Valsesia che all'andata espugnò la Lazzeri allo scadere per 63-65 (arbitri Battisacco di Rivoli e Suriano di Torino).
Una sconfitta che ancora non è andata giù in casa Use, ed è inutile dire che la voglia di riscatto è più forte che mai, soprattutto adesso che nell'ambiente biancorosso pare ricomparso quello spirito battagliero che sembrava essersi disperso. Contro la corazzata Mens Sana, infatti, ciò che sul campo ha fatto la differenza è stata proprio la personalità della formazione di Alessio Fioravanti, per nulla intimorita da una Lazzeri gremita all'inverosimile e da una formazione che, oltre ad essere la capolista, portava con sè il peso dei suoi nomi e della sua storia. Ma stavolta il piano dei biancoverdi non ha dato i frutti sperati, mentre invece ha funzionato alla grande il piano preparato da coach Fioravanti: pochi canestri, è vero, ma grande intensità difensiva e grandissima personalità nel pitturato, pur contro un certo Chiacig il cui nome parla da solo. «La vittoria con Siena è giunta grazie ad una reazione che c'è stata da parte della squadra, sicuramente scossa anche dal cambio di allenatore» commenta il direttore sportivo Marco Mainardi. «Adesso la cosa che conta è ricordarsi che da ora in avanti non avremo più Siena di fronte, ma dovremo essere bravi a trovare comunque le giuste motivazioni perché la strada per la salvezza è ancora lunga e difficile. Già in passato, dopo le tre vittorie di fila in casa, pensavamo di esserci rimessi in carreggiata e così non è stato. Quindi non dovremo commettere lo stesso errore a partire già dal match di Borgosesia. Per quanto riguarda poi il debutto di Alessio Fioravanti non può che farmi molto piacere. Ci vivo accanto ogni giorno e so quanta passione ha messo nel suo lavoro sin dal primo giorno che è arrivato da noi, e questo è il giusto e meritato premio. Ora ci aspettiamo che anche lui vada avanti, cresca e sappia dare alla squadra le giuste motivazioni per salvarsi. Di sicuro, per quello che possiamo, gli daremo tutti una mano».
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