Italia
Empoli, serve un pizzico di follia
La chiede Sarri per provare a brindare in Coppa anche contro la Roma e regalare un sogno ai tifosi
EMPOLI. Sognare, perché no. O almeno pensare in grande, per non rischiare di trovarsi piccoli. È questo, in sintesi, il pensiero di Sarri che ai suoi, all’Empoli, chiede di giocare con un po’ di pazzia. Di andare in casa della Roma, stasera, non solo ad onorare la Coppa Italia ma anche a inseguire l’impresa, il sogno. Quello, magari, di ritrovarsi ai quarti di finale contro la Fiorentina, per un derby che di sicuro accenderebbe il popolo azzurro. Sa il tecnico, ovviamente, che è dura, durissima, e che il campionato resta l’unico vero obiettivo, ma sa anche che se vincere abitua a vincere, provarci abitua a provarci e giocare bene abitua a giocare bene. Ed è questo lo spirito che chiede a un gruppo, il suo, che ha appena incassato gli elogi pubblico dell’allenatore campione d’Europa e del mondo: Carlo Ancelotti.
Il Sarri-pensiero. Eccole, dunque, le parole del tecnico. «Dovremo andare a Roma con lo spirito giusto, con quel pizzico di follia che ci potrebbe permettere di fare risultato. Vogliamo regalare ai nostri tifosi il possibile quarto di finale contro la Fiorentina. Inoltre sono convinto che una sconfitta pesante in Coppa possa poi avere ripercussioni anche sul campionato. L’esempio è quello che è successo al Verona negli ultimi giorni. Sarà una sfida difficile ma non dobbiamo pensarci. La Roma è una grande, con giocatori fantastici. Sulla carta e anche quelli che giocano meno possono formare una squadra più forte della nostra». Contro i giallorossi sicuramente Sarri farà turnover anche se in attacco potrebbero essere riproposti i tre tenori con Saponara in capo subito alle spalle di Maccarone e Tavano. «Riccardo è arrivato in un momento in cui abbiamo 2 partite nel giro di 3 giorni, l’ho visto molto motivato a livello mentale e sta bene fisicamente anche se non ha il ritmo partita. Sicuramente giocheranno molti dei ragazzi che sono stati in panchina nell’ultima gara contro l’Inter. Ma alcuni probabilmente non ce la faranno a giocare tutta la partita, quindi dovrò valutare se schierarli dall’inizio. Un nuovo modulo con l’arrivo di Saponara? Per ora non abbiamo avuto il tempo di provarlo, oltre al 4-3-1-2 in questi mesi abbiamo provato anche il 4-1-4-1, ma con Riccardo potremmo fare anche il 4-3-2-1 o il 4-2-3-1, anche se quest’ultimo schieramento secondo me non è adattissimo per un giocatore come Valdifiori». Infine il tecnico azzurro parla dei tanti complimenti ricevuti da lui e dalla sua squadra in questi giorni e, appunto, quelli quelli dell’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti che. «Sono complimenti che fanno enorme piacere perché stimo Ancelotti come tecnico e come persona. È bello che il gioco della squadra sia apprezzato ma io vorrei anche qualche punto in più. Dopo la partita coi l’Inter sono andato a letto alle 4, non riuscivo ad addormentarmi per l’arrabbiatura di non essere riuscito a vincere la partita».
Mercato: slitta Brillante. Infine il mercato. Ieri è saltato il summit con la Fiorentina per Joshua Brillante. «Avevano altri impegni come era capitato a noi con Saponara – spiega il ds Carli – quindi ci vedremo quasi sicuramente giovedì». Da stabilire solo l’eventuale riscatto e contro-riscatto del cartellino del centrocampista australiano. L’accordo per il prestito di 18 mesi c’è già.
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