Toscana
«Abbiamo fatto una pazzia Complimenti al presidente»
EMPOLI. «Abbiamo fatto una pazzia». Bastano poche parole, al ds Carli, per raccontare il ritorno di Riccardo Saponara in azzurro. Lui, il dirigente, è stato il grande regista di questa operazione....
EMPOLI. «Abbiamo fatto una pazzia». Bastano poche parole, al ds Carli, per raccontare il ritorno di Riccardo Saponara in azzurro. Lui, il dirigente, è stato il grande regista di questa operazione. Una trattativa onerosa (fra oneri del prestito, diritto di riscatto e ingaggio si va sui 5 milioni circa), una delle più onerose nella storia del club. Ma anche difficile, complicata. Con la concorrenza, Sassuolo in primis, che sembrava sempre avanti. L’Empoli, però, sotto sotto ci ha sempre sperato. Ha preparato il colpo anticipando la cessione di Radjionc alla Roma (tanto per avere le copertura finanziare) e poi ha piazzato il colpo.
«Quando abbiamo capito che c’era una possibilità – sostiene – ci siamo buttati a capofitto su questa trattativa. Ma chi merita i complimenti è il presidente Corsi, che ha dato l’ok a un’operazione del genere. Ha deciso di rischiare, ma senza paura». Già, perché Saponara era l’unico vero obiettivo. «Noi – continua Carli, che ieri mattina assente alla presentazione – siamo decisamente soddisfatti di Verdi e Zielinski. Tanto che, chiarisco subito, nessuno dei due è sul mercato. Però l’occasione di riprendere Riccardo era ghiotta. Per il valore del ragazzo che tutti conosciamo, ovviamente, ma anche perché inserire i giocatori nel nostro sistema non è semplice, soprattutto a gennaio, e lui ha il grande, enorme vantaggio di conoscere sia il nostro gioco che il nostro ambiente alla perfezione».
Guai, però, a pensare a lui come al salvatore della patria. «Riccardo deve ritrovare soprattutto il gusto di divertire e divertirsi – spiega Carli – il resto verrà da solo. E, d’altra parte, chiudiamo il girone d’andata in una posizione che ci garantirebbe la salvezza e con 19 punti. Ne meritavamo di più? Probabilmente è vero, ma non sono pochi. Assolutamente».
L’ultimo pensiero di Carli, invece, è per l’attacco. «Con Ricky siamo più che a posto. Davanti non arriva nessuno – sentenzia – perché abbiamo 4 attaccanti fortissimi, di livello assoluto».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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