Gioco
Mancini non si fida «Dobbiamo giocare la partita perfetta»
MILANO. Cinque punti nelle ultime tre partite, Roberto Mancini sembra aver dato nuova linfa all’Inter da quando si è rimesso a sedere in panchina, il tecnico nerazzurro vuole proseguire con il trend...
MILANO. Cinque punti nelle ultime tre partite, Roberto Mancini sembra aver dato nuova linfa all’Inter da quando si è rimesso a sedere in panchina, il tecnico nerazzurro vuole proseguire con il trend positivo anche al Castellani. «L'Empoli è un'ottima squadra, con un buonissimo allenatore – ha spiegato il tecnico nerazzurro – tanti giocatori giovani, ma anche gente esperta e di valore. A Empoli è sempre difficile vincere, l'Inter dovrà stare attenta, dovrà essere quasi perfetta. Sul campo tatticamente sono messi benissimo».
L’obiettivo è quello di risalire in classifica ma l’allenatore di Jesi non vuole guardare troppo oltre. «Pensiamo a un avversario per volta – ha proseguito Mancini – e cerchiamo di preparare bene le partite. Nessuna gara è semplice, dobbiamo pensare seriamente solo all'Empoli, poi penseremo alla Coppa Italia e al Torino. Io specialista in rimonte? Questa è un po’ più difficile delle altre, ma noi cercheremo di essere concentrati sull'obiettivo che ci siamo posti. Siamo nel gruppo che si trova dietro e non possiamo forare una gomma, altrimenti non arriviamo. È importante tenere unito il gruppo e fare punti. Comunque sono soddisfatto del lavoro giornaliero. Vedo che va sempre meglio, la squadra ci crede e questo mi fa ben sperare. Poi stava dando meno di quello che poteva, per questo ho sensazioni positive. Può essere che non ci si riesca, ma dipenderà da noi».
L’ex allenatore del Manchester City sta cercando di motivare i suoi ragazzi. «Kovacic ha dato poco per le sue qualità – sostiene Mancini – crescendo darà di più Ma oggi può essere decisivo in ogni partita, deve migliorare in certe zone e posizioni del campo. Shaqiri? Potrebbe esordire ma non ha i 90 minuti nelle gambe quindi non partirà titolare. M'Vila invece ha bisogno di giocare, in questi giorni ha lavorato a parte. Vedremo le sue intenzioni, mi spiace non dare la possibilità di giocare a chi vuole. Giusto che prenda le sue decisioni. Osvaldo si sta allenando con il preparatore. Se volesse andare alla Juve? Non ne ho mai parlato, spero che ci sia la soluzione migliore per lui. Comunque è una cosa di famiglia e non credo sia giusto parlarne fuori».
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