Gioco
Scatta il campionato di “calcio sociale” al campo di Avane
Maestrelli: «Far giocare tutti è sempre stato nella nostra filosofia». Lunedì alle 15 il calcio d’inizio
EMPOLI. Dopo qualche mese di rodaggio parte il campionato di “Calcio Sociale” ad Avane, il progetto portato avanti dal Centro giovani della frazione con il sostegno della cooperativa sociale Il Piccolo Principe
Lunedì alle ore 15, il taglio del nastro al campo sportivo della frazione empolese, al quale parteciperà anche l’assessore allo sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi, un rappresentante del Consorzio CO&SO e uno della società calcistica di Avane.
L’Avane Calcio, infatti, mette da mesi a disposizione gli spazi per il “Calcio Sociale”, per far giocare i ragazzi ad un calcio aperto a tutti, senza limite di età, genere e abilità, sempre all’insegna del fair play e della massima sportività.
«Far giocare tutti – dice Riccardo Maestrelli, vicepresidente della società e impegnato nell’Avane dal lontano 1948 - è sempre stato nella filosofia della nostra società, per questo siamo molto contenti di dare i nostri spazi ad un progetto importante come questo».
L’Avane è una di quelle società sportive del territorio in grande fase di evoluzione: «In un anno – prosegue – siamo passati da una squadra di scuola calcio a otto».
Il campionato di calcio sociale partirà con quattro squadre composte da circa 8 ragazzi e adulti. Il numero è variabile perché dipende da quanti saranno nella pratica i giocatori: nel calcio sociale, infatti, non esiste la panchina.
Al momento sono quarantacinque gli iscritti e ogni squadra ha un educatore che deve interessarsi delle relazioni tra il gruppo.
«Nel nostro calcio – spiega Juri Stabile, operatore della cooperativa Il Piccolo Principe – tutti hanno la possibilità di giocare e di essere protagonisti. Il progetto sta interessando sempre più persone e anche altri comuni ci stanno chiedendo di partire».
Quello di Empoli è il secondo campionato di Calcio Sociale in Toscana (l’altro si tiene a Montevarchi), mentre è il quinto in Italia.
«Siamo entrati così in una rete nazionale che vede Empoli e quindi Avane come una delle 5 realtà italiane di Calcio Sociale: un vanto per la città ma soprattutto per la frazione».
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