Il Tirreno

Empoli

Niente Bjarnason l’obiettivo è Brillante

di David Biuzzi
Niente Bjarnason l’obiettivo è Brillante

Giornata decisiva per Saponara: prevale il pessimismo

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EMPOLI. Il giro del mondo in meno di un’ora. Già, nel calciomercato tutto è possibile, anche questo. Ed è quello che è successo ieri ai dirigenti dell’Empoli che, pur restando sempre a Milano, hanno velocemente cambiato continente ed emisfero: dal nord che più nord non si può al profondo sud, dalla punta dell’Europa fino alla lontana Oceania. Già perché, tanto per farla breve, non sarà Birkir Bjarnason a sostituire Davide Moro, passato ufficialmente e a titolo definitivo alla Salernitana, ma (con ogni probabilità) Joshua Brillante, australiano del 1993 ex Newcastle Jets e ora alla Fiorentina. Il giocatore del Pescara, infatti, non è riuscito a risolvere i problemi con il club abruzzese e l’Empoli ha deciso di non aspettare oltre. Deve colmare il vuoto lasciato dal capitano, infatti. E Brillante, peraltro, è sempre piaciuto. L’ex azzurro Grella, ora agente Fifa, lo aveva proposto lo scorso anno, ma in serie B non era fattibile. Così lo ha portato a Firenze, dove però ha pochissimo spazio. Il suo nome circola da tempo, ma l’accelerata è arrivata nel pomeriggio di ieri. Il ds Carli, infatti, ha incontrato Grella subito dopo aver parlato con l’agente di Bjarnason e, di fatto, ha bloccato il giocatore che stava passando allo Spezia. Ora, però, c’è da parlare con i dirigenti viola. In linea di massima non dovrebbero esserci problemi, ma l’Empoli vuole il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Il summit coi gigliati - coi quali, comunque, i rapporti sono ottimi - è fissato per domani. Oggi, invece, potrebbe essere il giorno del responso per Riccardo Saponara. Il giorno, cioé, della risposta del Milan all’offerta degli azzurri (prestito oneroso con obbligo di riscatto a 3 milioni). Le sensazioni, ad onor del vero, sono negative. L’impressione è che i rossoneri preferiscano trattare il giocatore con il Sassuolo, che in questo momento è da considerare in primissima fila. D’altra parte gli azzurri hanno fatto il massimo e forse anche di più, con una proposta che non è certo nella normalità per il club del presidente Corsi. Non resta che aspettare e sperare, insomma. Anche se, come detto, al momento prevale un certo pessimismo. Sugli altri fronti, poi, c’è da registrare un ennesimo interessamento per Signorelli: dopo Avellino e Livorno è la volta della Pro Vercelli. Carli, però, ha spiegato che «al 90% il giocatore resterà». L’Empoli, infatti, non vuole privarsene, ma al giocatore l’idea di essere impiegato con più continuità non dispiace. Un po’ come per il portierer Bassi. Da segnalare, poi, un incontro poco prima dell’ora di pranzo coi dirigenti della Roma. Secondo voci di sponda giallorossa per parlare del turco Salih Ucan, ma sul fronte azzurro questa indiscrezione non trova conferme, anzi. Da quello che fanno capire i dirigenti, infatti, del centrocampista non si sarebbe proprio parlato. Il tema dell’incontro era la situazione di Radonjic. Da segnalare, poi, che l’Udinese non sta tornando alla carica per Aguirre (forse anche perché deve ri-negoziare la cessione di Muriel alla Samp dopo le visite mediche): ad oggi, dunque, il talento uruguaiano resta a disposizione di Sarri.

Ma, attenzione. Perché in questo mercato in cui si fa il giro del mondo in un’ora scarsa, tutto può cambiare.

@DavidBiuzzi

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