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Empoli

Sarri carica i suoi «Vogliamo stupire»

di Alessandro Marmugi
Sarri carica i suoi «Vogliamo stupire»

Nel giorno del suo compleanno l’allenatore pensa a Marassi «Banco di prova importante, lì hanno sofferto anche le big»

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EMPOLI. «Abbiamo voglia di stupire, fino ad ora lo abbiamo fatto con le prestazioni, adesso insieme alle prestazioni dobbiamo trovare anche i risultati». Per il suo 56º compleanno (festeggiato ieri) avrebbe dovuto spegnere le candeline, ma in realtà mister Sarri ha pensato più che altro ad accendere i suoi ragazzi in vista della sfida di Marassi contro la Sampdoria.

Alla sua squadra chiede di concretizzare di più le occasioni da gol. «La classifica che abbiamo è decisamente superiore alle aspettative – spiega Sarri – ma se andiamo ad analizzare le singole partite, e in particolare le ultime giocate in casa, abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. Nelle ultime gare al Castellani è mancato il guizzo, abbiamo tirato, nelle ultime 3 partite, 55 volte in porta e non abbiamo mai segnato. Col Verona abbiamo portato addirittura 62 palloni nell’area avversaria. Cambi in attacco? Quando parlo del guizzo non mi riferisco a Tavano e Maccarone: se non si segna non è colpa sempre degli attaccanti. Levan e Pucciarelli hanno avuto e avranno le chance per mettersi in luce. Col Verona comunque eravamo riusciti a segnare ma l’arbitro ha annullato. Purtroppo c’è sempre più attenzioni sui blocchi – prosegue il tecnico – quello che non capisco è perché vengano fischiati così di frequente: un conto è fare fallo sull’avversario e un conto è mettersi davanti a lui e non fargli raggiungere il pallone».

Un bel dubbio. Mentre sulla formazione le idee sono chiare. «Mancherà Tonelli – aggiunge Sarri – ma credo che non pagheremo la sua assenza, Barba sta facendo bene bene ed abbiamo anche Bianchetti che sta crescendo tantissimo e si sta allenando bene, anche se per adesso ho avutopoco spazio».

Il tecnico azzurro poi parla degli avversari. «La Sampdoria sta facendo un grande campionato. In casa sono ancora imbattuti e hanno fatto soffrire le big. Ci aspetta un banco di prova importante. Il presidente Ferrero? Non lo conosco personalmente, quello che so di lui mi arriva dalla tv. Però vedo che sta provando a fare degli acquisti importanti per la sua squadra. Mihajlovic, invece, sta dimostrando anche quest’anno di essere un allenatore di grande livello».

Ma queste sono ore in cui a tenere banco è anche il mercato e in questo senso come sempre Sarri non si sbilancia. «La nostra salvezza non passa da qui – spiega il tecnico azzurro – noi dobbiamo pensare a lavorare e a far crescere i ragazzi. Da parte mia non ho chiesto niente di particolare alla società». Infine un messaggio al suo ex giocatore Vasco Regini, che dopo un anno e mezzo dalla finale playoff col Livorno ritroverà da avversario. «Per 90 minuti in campo saremo rivali, ma prima e dopo la partita no. Con Vasco abbiamo vissuto dei bellissimi momenti, sono molto legato a lui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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