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Empoli

CASA AZZURRI»VERSO IL MATCH DELL’EPIFANIA

di Alessandro Marmugi

EMPOLI. Passato, presente e futuro. Sarà che è passato da poco Natale e che torna alla mente Dickens con i suoi racconti che facevano viaggiare i personaggi nel tempo attraverso i periodi della loro...

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EMPOLI. Passato, presente e futuro. Sarà che è passato da poco Natale e che torna alla mente Dickens con i suoi racconti che facevano viaggiare i personaggi nel tempo attraverso i periodi della loro vita, ma se si parla di Matteo Bianchetti, queste tre momenti temporali sono più che azzeccati. Perché in questi giorni per lui passato presente e futuro si incrociano. Per l’Epifania infatti per l’Epifania arriverà il Verona squadra dove ha mosso i primi passi da professionista, si giocherà una buona fetta di salvezza con la sua attuale squadra l’Empoli. Ma intanto si continua a parlare del suo futuro e di una sua possibile partenza in questo mercato di gennaio (destinazione Cagliari). Intanto però per prima cosa c’è da pensare alla sfida con i gialloblù e alla mente affiorano subito i ricordi. «Sicuramente sarà una partita diversa dalle altre per me – racconta Bianchetti - perché comunque a Verona ho giocato il mio primo anno da professionista è stato un anno bello veramente positivo dove abbiamo anche ottenuto la promozione in serie A, quindi sicuramente non sarà una partita uguale alle altre, perciò ci sarà un po’ di emozione però una volta che sei in campo queste cose te le dimentichi e pensi solo a vincere». E lui la squadra di Mandorlini la conosce bene e sa quali sono i punti deboli e quali invece i punti di forza. «Di fronte ci troveremo una squadra tosta che non molla mai – prosegue il difensore azzurro - . Una squadra decisamente collaudata che ha il suo gioco da 3-4 anni. Una squadra decisamente tignosa a cui non è per niente facile fare gol. Ma poi soprattutto hanno la caratteristica di non arrendersi mai. Hanno recuperato tante partite in cui erano sotto di 1 o 2 gol, quindi anche da questo punto di vista dovremo stare molto attenti». L’incognita più grande per l’Empoli invece resta capire come ripartirà la squadra dopo la sosta invernale «No – dice con sicurezza Bianchetti - la sosta non ha assolutamente scalfito la squadra, noi siamo concentratissimi, sappiamo bene quali sono gli obiettivi, vogliamo fare punti per arrivare il prima possibile alla salvezza e prima li facciamo meglio è. Adesso in classifica ne abbiamo 17, sarebbe importante riuscire a chiudere il girone di andata con un buon bottino, magari 20-22 punti per aver una bel vantaggio poi nel girone di ritorno quando la lotta si farà molto serrata». Infine uno sguardo al mercato. Il Cagliari di Zola sembra interessato al giovane difensore che finora in azzurro ha avuto poco spazio per mettersi in mostra. «La società mi ha ribadito il fatto che in questo momento non vuole cedere nessuno – conclude Bianchetti – e io sono contento di stare a Empoli perché mi trovo bene. Però è ovvio che a chiunque piacerebbe giocare di più, vedremo con la società cosa è meglio per tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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