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Empoli

«Una gara speciale» Sarri non ha dubbi

di Alessandro Marmugi
«Una gara speciale» Sarri non ha dubbi

«I nostri tifosi ci hanno fatto capire quanto sia importante E vorremmo che per un giorno non si sentissero inferiori»

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EMPOLI. «Non sarà una partita come le altre, ce lo hanno fatto capire i nostri tifosi. Ci sono partite in cui si pensa ai punti, questa volta i punti saranno importanti ma dovremo metterci il cuore e l’anima». C’è poco da aggiungere alle parole di Maurizio Sarri che carica i suoi in vista del derby con la Fiorentina. Sì, il derby, perché ad Empoli questa partita viene vissuta in modo davvero speciale. «Ci piacerebbe – dice il tecnico – che i nostri tifosi per un giorno non si sentissero inferiori a nessuno. Sappiamo che a Firenze a questa gara non viene data importanza, ma qui ad Empoli sì. Dovremo mettere in campo il nostro senso di appartenenza alla maglia. E penso che tanti ragazzi che sono qui sappiano che cosa vuol dire visto che sono arrivati ad Empoli molto giovani e qui sono cresciuti. La Fiorentina? Hanno una qualità di palleggio straordinaria, la squadra ha dei giocatori molto tecnici, forse è la più tecnica della categoria e Montella è bravissimo a tirare fuori il meglio da questi giocatori. Credo che abbia grossi meriti. Mi sembra in grado di riuscire sempre a mantenere serenità, per fare l’allenatore questa è una dote eccezionale. Ora ritroverà l'Empoli e credo che ciò che prova per questa squadra non cambierà mai. Poi, come normale che sia, arriverà il fischio d'inizio e non ci saranno più sentimenti, ma solo la voglia di vincere».

Sarri fa poi un bilancio dell’annata che si sta per concludere. «Il 2014 è stato un anno straordinario, è stato l'anno in cui abbiamo raggiunto la promozione in serie A, una stagione eccezionale. Non trovo niente da dover cancellare. Abbiamo raggiunto la promozione pur non essendo tra le favorite, contro squadre che avevano un budget molto più importante del nostro e ora in A stiamo facendo la nostra figura. L'augurio è di continuare a fare quanto di buono mostrato fino ad adesso, sapendo che potranno arrivare momenti difficili e che, in tal caso, dovremo essere bravi ad affrontarli nel giusto modo, con sofferenza e spirito di sacrifico. Cosa mi aspetto dal 2015? Beh, al momento mi aspetto ancora qualcosa dal 2014».

Sarri ha poi parlato della formazione che scenderà in campo, il dubbio principale riguarda il ruolo di vice Vecino. «Mancherà Matias che è un giocatore per noi importante, l’unico ad avere un certo tipo di caratteristiche dal punto di vista fisico nella nostra squadra. Ma ci sono però Moro, Signorelli o Laxalt, tutti giocatori con caratteristiche diverse. Ho diverse possibilità per quanto riguarda chi scenderà in campo e sono convinto che chi andrà dentro farà la sua gara».

Infine una battuta sul calciomercato che si appresta ad aprire i battenti. «Non farò nessuna richiesta alla società – sentenzia – sono contento dell’organico che ho e voglio continuare ad allenare i miei 24 ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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