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Coraggio Empoli, è più di una partita

di David Biuzzi ; di David Biuzzi
Coraggio Empoli, è più di una partita

Fiorentina da brividi, ma una città intera sogna l’impresa

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EMPOLI. Stavolta non è una partita, ma la partita. Quella che vale tre punti come tutte le altre, è vero, ma che porta in dote un carico di motivi praticamente incalcolabile. È il derby, signore e signori. Quello per antonomasia, quello di Firenze.

I motivi. Una sfida che affonda nella storia (con Farinata degli Uberti e la sua decisione di salvare Firenze dopo la sconfitta di Monteaperti del 1260), nella geografia (20 chilometri di distanza e spiccioli), nella politica e in chi più ne ha più ne metta. Una sfida totale, insomma, forse non per Firenze, dove la rivalità per antonomasia è un’altra e ha i colori bianconeri, ma sicuramente per Empoli. L’attesa, d’altra parte, è alle stelle e la trasferta di 1500 tifosi (circa) dice tutto. Compreso il fatto che la truppa di Sarri, oggi, giocherà per la classifica, ma non solo. La motivazione in più, come dice lo stesso tecnico, arriva proprio dal popolo azzurro. Ma attenzione, perché è anche un’altra buona occasione per fare un salto in avanti pesantissimo: negli anticipi il solo Cesena ha ottenuto 1 punto (allo scadere) in casa del Sassuolo...

La chiave. L’occasione è ghiotta, insomma, per centrare un’impresa che tutta la città sta sognando l’Empoli dovrà ancora una volta superare prima di tutti i suoi limiti. Già, perché la Fiorentina ha una caratura diversa, è più forte, e per superare chi è meglio di te bisogna andare oltre il proprio massimo. Con le gambe, con il cuore, ma anche con la testa. Soprattutto oggi, perché per una volta anche l’Empoli rischia di sentire la pressione.

Pausa... attiva: v’è il mercato. Pressione che non arriva dalla classifica perché, comunque vada, l’Empoli potrà gustarsi le vacanze di Natale con un vantaggio sulla zona rossa che è addirittura stretto per quanto dimostrato sul campo, ma non immaginabile all’inizio dell’avventura. La palla, così, passerà nelle mani del ds Carli, che dovrà cercare di sfruttare il mercato per rendere ancora più forte il gruppo. E, in questo senso, negli ultimi giorni ci sarebbe stata un’accelerata per Cataldi, il centrocampista della Lazio (ex Crotone) già inseguito in estate. Si può fare, ma non è scontato. Il sogno fuori dal campo, poi, resta il ritorno del gioiello Saponara.

@DavidBiuzzi

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