Sicurezza
casa azzurri»VERSO IL POSTICIPO
EMPOLI. Da qualche mese a questa parte il grande calcio sembra essersi accorto improvvisamente di lui, ma per Empoli e per gli empolesi Mirko Valdifiori non è certo una sorpresa. È sempre stato lui...
EMPOLI. Da qualche mese a questa parte il grande calcio sembra essersi accorto improvvisamente di lui, ma per Empoli e per gli empolesi Mirko Valdifiori non è certo una sorpresa. È sempre stato lui negli ultimi anni, ancora più sotto la gestione Sarri, la mente, il cervello della squadra azzurra. Al primo anno in serie A come tanti suoi compagni non ha sofferto il salto di categoria e la dimostrazione più lampante di tutto ciò è stata il bellissimo pareggio ottenuto sul campo del Napoli. «Abbiamo fatto una grande gara – ammette Valdifiori – sarebbe stato un risultato straordinario se avessimo vinto, purtroppo abbiamo commesso qualche ingenuità e ci siamo dovuti accontentare del pareggio, ma la prestazione su un campo difficile come il San Paolo è stata importante. Andare a Napoli tornare a casa con un punto e non essere del tutto soddisfatti dimostra che stiamo facendo un grandissimo campionato».
Un campionato che ha visto tanti ragazzi, alla loro prima esperienza in serie A crescere partita dopo partita e acquistare sempre più fiducia nei loro mezzi. «Sin dal primo giorno che siamo approdati in questa categoria sapevamo che avremmo potuto dire la nostra soltanto se giocavamo da squadra organizzata se giocavamo l’uno per l’altro. È ovvio che quando vai ad affrontare i grandi campioni hai voglia di confrontarti con loro ed è questo confronto che ti stimola a dare il massimo. Adesso però non abbassiamo la guardia perché sappiamo che la strada è ancora molto lunga e piena di insidie». E la prossima di insidie si chiama Torino. «Sarà un altro scontro salvezza – spiega Valdifiori – sono una squadra esperta che da tanti anni è in serie A, in questo inizio di stagione hanno avuto l’Europa League che ha portato via un po’ di energie, ma è una squadra forte con giocatori che fanno la serie A anche da 10 anni, sanno come tirarsi fuori da queste situazioni. Noi dovremo essere bravi a non sottovalutarli, vogliamo portare a casa ancora altri punti importanti per il nostro cammino verso la salvezza». Chissà magari i punti potrebbero arrivare anche grazie a Valdifiori re degli assist ma ancora in cerca del primo gol. E lui come fare male al Torino lo sa bene. «Mi piacerebbe molto – racconta il centrocampista azzurro – segnare è sempre bello sperando ovviamente che possa contribuire ad un risultato utile per la squadra. Ci ho provato ancora non è arrivato ma non è che mi voglio fossilizzare su questo, se arriva meglio ma l’importante è dare una mano alla squadra per riuscire a fare risultato. Mi ricordo ancora il gol che ho segnato da fuori area proprio ai granata al Castellani. Era una bellissima serata, speravamo di andare ai playoff, e facemmo una bella gara col Torino che era una delle corazzate di quella stagione. Spero di ripetermi, ma anche se non è col Torino – conclude ridendo – va bene anche con un'altra squadra».
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