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Empoli

l’analisi di sarri

«Alcuni errori però dobbiamo essere orgogliosi di noi»

NAPOLI. Era sicuro che i suoi ragazzi avrebbero giocato una grande partita al San Paolo e così è stato. Per questo Maurizio Sarri sorride alla fine della sfida col Napoli anche se ad un certo punto...

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NAPOLI. Era sicuro che i suoi ragazzi avrebbero giocato una grande partita al San Paolo e così è stato. Per questo Maurizio Sarri sorride alla fine della sfida col Napoli anche se ad un certo punto ha assaporato ance il sapore della vittoria. «Abbiamo fatto bene, a tratti benissimo – spiega il tecnico dell’Empoli – soprattutto nella prima parte della gara. Siamo stati bravissimi a ritrovarci sopra di due gol m è chiaro che il 2-0 con mezz’ora ancora da giocare non era facile da reggere in un campo come questo e alla fine il Napoli ha rimontato. La cosa che però mi dispiace è aver preso gol su palla da fermo, è la prima volta che succede in questa stagione e quel gol di Zapata ha decisamente cambiato l’ inerzia della gara».

Ma il rammarico più grande di Sarri sicuramente è un altro «Dispiace soprattutto per come abbiamo preso il gol del 2-2 con i due difensori esterni fuori dal campo – racconta ancora il mister – abbiamo peccato d’inesperienza perché quando la palla era in possesso nostro per un attimo abbiamo avuto la possibilità di buttarla fuori ma non lo abbiamo fatto. Sono stati momenti concitati stavamo per far entrare Pucciarelli, ma Verdi ci ha detto che non arrivava alla fine e dovevamo sostituire lui. È anche vero che ho chiesto all’arbitro il cambio ma lui non ce lo ha concesso, poi mi sono arrabbiato e sono stato espulso. Nonostante tutto comunque dobbiamo essere orgogliosi per come i ragazzi hanno reagito ai due gol reggendo per un quarto d’ora nel finale su un campo come questo. Giocavamo contro una grande non ce lo scordiamo e non scordiamoci soprattutto da dove veniamo e il campionato che stiamo facendo fino ad adesso».

Nel finale poi c’è spazio anche per il confronto con il collega Rafa Benitez con il quale prima della gara c’è stato un caloroso saluto nel tunnel degli spogliatoi. «Lezione di tattica da parte mia? Non credo, Benitez è stato troppo gentile per tutta la settimana, è un ottimo allenatore. Adesso pensiamo al Torino c’è grande fiducia tra i ragazzi. Il gruppo lavora insieme da tanti anni e adesso stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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