Sicurezza
Derby-spettacolo fra Pallacanestro e Virtus Certaldo
Si sono avvicinate alla sfida a suon di... imprese Tocca ai due dg anticipare i temi caldi del match
EMPOLI. Con l'Use Computer Gross a riposo in B2, hanno tenuto banco questa settimana le vicende delle nostre rappresentanti in serie C nazionale.
L'impresa principale porta la firma della Virtus Certaldo Lorenz che ha espugnato il difficile campo di Pescia con un eloquente +21. Pur priva del rimbalzista Barbieri e con il cecchino Pucci messo ko da una distorsione al ginocchio dopo pochi minuti, la squadra bianconera ha esibito una grande personalità conducendo il gioco e il punteggio fino dall'inizio. Nel secondo quarto ha dato la spallata decisiva e poi ha gestito con sicurezza senza rischiare. «Una vittoria di prestigio considerando le nostre defezioni e il valore dell'avversario – afferma il general manager Luciano Signorini – abbiamo avuto in cabina di regia un ottimo Fimia tornato ai consuenti livelli di rendimento dopo una flessione, Cantini incisivo al tiro (8/15 da due, 4/5 da tre), Spampani che ha tenuto botta sotto le plance, Bonelli che sta facendo vedere sempre più il suo talento dopo un anno di inattività e il solito Livi che con straordinarie capacità difensive è ormai diventato una colonna portante. Peccato per la falsa partenza a Pontedera con troppi giocatori ancora in vacanza, altrimenti sarebbe stato un cammino quasi perfetto. L'abilità del nostro coach Marco Baldini, validamente supportato dal team manager Aroldo Barbieri, ha permesso di ritagliarci da matricola un buon spazio in questo girone. Senza retrocessioni in ballo, stiamo inseguendo l'obiettivo dei playoff e questo colpaccio a Pescia ha dato la conferma che è alla portata».
Buona prestazione anche della Pallacanestro Empoli Lai che sabato prossimo sarà proprio a Certaldo per un derby davvero incerto e appassionante in cui potrebbe presentare qualche novità di organico. La netta affermazione su Carrara è servita ai ragazzi di Marco Mosi per dimenticare l'inopinato scivolone di Altopascio e restare sul secondo gradino all'inseguimento di San Miniato. «Nel turno precedente non avevamo avuto la forza di reagire all'inerzia sfavorevole – spiega il direttore generale Roberto Mencherini – contro Carrara la partita è stata più lineare e, a parte un breve svantaggio accusato alla fine del primo quarto, l'abbiamo sempre condotta. Ci aspettamo un avversario aggressivo e con un gioco un po' confusionario, ma sono state trovate le contromisure attingendo da tutto il collettivo e usando il giusto atteggiamento».
Nulla da fare invece per la Folgore Selleria Boldrini nel derby contro l'imbattuto San Miniato. Ai biancoverdi fucecchiesi è rimasto comunque il merito di tenere sempre la scia con uno scarto inferiore alla doppia cifra e di aver lasciato in apprensione la capolista fino a due minuti dalla fine quando con due triple ha rotto gli equilibri.
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