Sicurezza
C’è l’arbitro nel mirino di Maccarone
«A loro ha permesso di tutto, Croce ammonito al primo fallo: così non va bene»
EMPOLI. Non è arrivato il gol per Big Mac, che tuttavia è stato il migliore in campo, provando a segnare in tutti i modi e da ogni posizione. E poi - per l'ennesima volta - tanti i calcioni presi dai difensori avversari, tanto che in sala stampa Maccarone è apparso veramente stanco e provato, ai limiti dello stremato. « C'è mancato qualcosa – ha spiegato il gladiatore dell’attacco azzurro – non abbiamo avuto un episodio a favore, un rimpallo, una deviazione. Nulla. Di sicuro non c'immaginavamo di vedere l'Atalanta così chiusa dietro. È stato impossibile ripartire e quando ci provavamo ci menavano senza sosta. Peccato per la parata di Sportiello su Verdi. Io ho tentato di segnare in tutte le maniere ma m'è andata male stavolta».
E anche in Big Mac c'è una vena polemica nei confronti del direttore di gara, ritenuto troppo "morbido" nei confronti della difesa atalantina: «Se ad un difensore permetti tutto lui ti picchia dall'inizio alla fine, visto che poi non viene ammonito, di certo non si sta a preoccupare del gioco corretto. Dramé è stato ammonito dopo una serie infinita di falli e oltretutto andava anche espulso. Croce invece al primo fallo subito cartellino giallo dopo quattro minuti. Avremmo preferito una diversa gestione dei falli, questo è scontato».
C'è poco da aggiungere: ai giocatori azzurri la condotta arbitrale non è andata giù, per usare un eufemismo.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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