Gioco
Sarri attacca gli arbitri «Faticano a fischiare contro le maglie a righe»
EMPOLI. «All'Empoli manca un rigore e gli arbitri sono delle vittime, nel senso che per loro è difficile essere completamente avulsi da un minimo di sudditanza». Duro sfogo quello di Maurizio Sarri...
EMPOLI. «All'Empoli manca un rigore e gli arbitri sono delle vittime, nel senso che per loro è difficile essere completamente avulsi da un minimo di sudditanza». Duro sfogo quello di Maurizio Sarri al termine della gara col Milan. Nel mirino del tecnico azzurro la direzione di Calvarese, e in particolare il rigore non concesso nel finale di primo tempo per un mani di Bonera.
«Sembrava che fosse lontano dal compagno di squadra e avesse il tempo di togliere il braccio, mi sembrava potesse portare al rigore - commenta Sarri, poi espulso nell'intervallo - Cosa ho detto all'arbitro? Che contro le squadre con le maglie a righe hanno sempre timore a fischiare contro. Potevo fare a meno di dirlo ma anche lui poteva avere un attimo di comprensione in più, uno può essere arrabbiato e può dire cose che vanno oltre». Ma secondo Sarri, comunque, «gli arbitri sono sottoposti a una risonanza mediatica diversa da una piazza all'altra, lo capisco anche». Sulla sua espulsione: «Mi aspettavo un po’ di comprensione in più ma riconosco che devo migliorare su questo aspetto». Poi analizza la partita della sua squadra: «Se facessimo novanta minuti come i primi trenta saremmo a giocare in Europa. Abbiamo dominato la prima mezz’ora e complessivamente tutto il primo tempo. Dovevamo andare a riposo con un margine più ampio».
Poi il gol di Torres ha complicato i piani: «Gli episodi determinanti della gara sono stati sfortunati per noi. E alla fine usciamo scontenti da un pareggio che forse ieri neanche ci saremmo aspettati. I ragazzi hanno dimostrato coraggio, voglia e fame. E sono proprio le caratteristiche dobbiamo avere in ogni partita». Finora – secondo Sarri – l’Empoli ha raccolto decisamente meno – in termini di punti – rispetto a quanto avrebbe meritato: «A livello di morale usciamo sempre dubbiosi perché facciamo ottime prestazioni ma i risultati non le rispecchiano mai fino in fondo. Ci vuole un salto di qualità mentale già a partire dalla prossima partita contro il Chievo».
Marco Pagli
Alessandro Marmugi
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