Il dolore
«La differenza? Il conto in banca...»
Sarri elogia Inzaghi e scherza sul “duello” fra allenatori «Ai miei chiedo di giocare con motivazioni e convinzione»
EMPOLI. «Abbiamo fatto sino ad oggi delle grandi prestazioni ma dobbiamo migliorarci ancora». Mister Sarri traccia la linea guida in vista della sfida contro il Milan, una sfida che nasconde numerose insidie. «Quella contro i rossoneri è una partita con un livello di difficoltà elevatissimo – spiega – il Milan non è una delle grandi favorite per la vittoria dello scudetto, ma finora ha fatto delle grandi gare interpretandole con umiltà e ha ottenuto ottimi risultati. Sono disposti a soffrire e poi a ripartire in velocità, dovremo fare molta attenzione. Le differenze tra me e Inzaghi? Sicuramente il conto in banca – scherza il tecnico azzurro – in passato ho detto che il “guardiolismo” ha danneggiato il calcio, ma non è un discorso in generale. Ci sono alcuni allenatori giovani che pur avendo poca esperienza sono bravi. Inzaghi ha la sua storia personale, è stato un grandissimo giocatore e se il Milan, che lo aveva in casa, lo ha scelto come allenatore un motivo ci sarà».
Anche su cosa dovranno fare i suoi Sarri ha le idee molto chiare. «Dovremo cercare di ripetere le prestazioni fatte fino ad oggi ma evitando certi errori. La serie A non permette distrazioni e per fare risultato è necessario fare quel qualcosa in più. Mi riferisco ad alcune scelte offensive che abbiamo sbagliato quando ci siamo ritrovati in superiorità numerica ma anche a qualche errore difensivo sul quale siamo stati puniti. Dovremo scendere in campo con grandi motivazioni ma anche con la convinzione di poter fare risultato. Ci saranno momenti di difficoltà durante la gara ma noi non dovremo abbatterci, la squadra ha molte sicurezze sa cosa fare. Credo che se riusciremo a ripetere la gara fatta con la Roma per tutti i 90 minuti, potremmo dire la nostra».
Il tecnico parla poi delle possibili scelte. «Maccarone sta bene ma deve raggiungere la migliore condizione fisica. Forse sarà pronto per uno spezzone di gara, diverso il discorso per Laurini e Tonelli che hanno avuto due tipi di infortuni diversi e dovrebbero farcela. Zielinski? è un giocatore di talento e con grandi potenzialità, ma è da poco tempo con noi e deve ancora integrarsi al meglio».
Alessandro Marmugi
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