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«Loro giocano a memoria ma noi dobbiamo vincere»

«Loro giocano a memoria ma noi dobbiamo vincere»

Pierpaolo Bisoli avverte i suoi giocatori: «L’Empoli ha fame di punti, fino a oggi ha ricevuto solo elogi. Abbiamo difficoltà nel gioco, ma anche grandi valori»

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CESENA. Primo non prenderle, ma un successo avrebbe una grandissima importanza sulla classifica. Pierpaolo Bisoli ne è sicuro vincere contro l’Empoli potrebbe rappresentare un trampolino di lancio ma battere gli azzurri sarà tutt’altro che facile. «È una di quelle partite in cui bisogna ottenere più punti possibili - ha spiegato l'allenatore ex Empoli - Se riusciamo a vincere metteremo veramente un grande gruzzolo nella nostra classifica. Sei punti in tre partite è tanta roba. Se, invece, dovesse uscire un pareggio significherebbe portare avanti il nostro progetto e tenere loro lontani di tre punti, che non sono facili da fare».

Il tecnico dei bianconeri poi mette in guardia i suoi dalla “fame degli azzurri”.

«È chiaro che dobbiamo tentare di vincere – ha proseguito Bisoli - Loro hanno avuto tanti elogi ma sono ancora fermi a 0 punti. Giocano a memoria, conosciamo le loro qualità: sono un gruppo compatto che non perde la propria dimensione e questa volta saranno affamati. Bisogna fare 90 minuti non come a Roma ma dobbiamo mettere in difficoltà l'avversario. La settimana scorsa ci abbiamo provato nel primo quarto d'ora poi quando non ci siamo riusciti, ed è arrivato il 2-0, abbiamo perso le nostre certezze».

Ma la sconfitta con i biancocelesti non scalfisce le sicurezze del tecnico. «Abbiamo difficoltà ma anche grandi valori. Domenica non è stato facile perché abbiamo giocato in uno stadio grande con molti debuttanti. Il mio gruppo domani non fallirà la prestazione e quando questa c'è di solito portiamo a casa il risultato».

Ci vorrà del tempo invece in casa bianconera per apprezzare il colombiano Carbonero: «E' ancora indietro - ammette il tecnico del Cesena - Questa settimana ha fatto una minipreparazione, con 2 allenamenti quasi tutti i giorni, quindi è indietro. Se ci vorranno tre settimane? Non lo so, dipenderà dal fisico e da come riuscirà a reagire. Ha delle qualità tecniche importanti, bisognerà avere pazienza e se non gli riuscirà quello che tutti ci auguriamo abbiamo il dovere di proteggerlo». Per quanto riguarda la formazione Bisoli è orientato sul 3-5-1-1, in avanti ballottaggio tra Djuric e Marilungo con Brienza che quasi sicuramente farà il trequartista. (a.m.)

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