Gioco
L’Empoli balla sulle punte Quale coppia col Cesena?
L’infortunio di Mchedlidze e il rientro di Maccarone cambiano gli scenari Sarri deve decidere fra varie soluzioni, ma molto dipende proprio da Big Mac
EMPOLI. Fuori uno, dentro un altro. Ovvero: Mchedlidze finisce in infermeria, Maccarone torna disponibile. Detto così il giochino sembra fin troppo semplice, ma in effetti è sul reparto avanzato che pesano i dubbi maggiori in casa Empoli. Intanto perché col gigante georgiano se ne va - momentaneamente - forse il giocatore più in forma del reparto (la prova provata è la prestazione contro la Roma), ma anche perché Big Mac, l’anima dell’Empoli e del suo attacco, è praticamente fuori da più di un mese.
Sospiro di sollievo. La regola, intanto, impone di partire dall’attualità e, dunque, dall’infortunio di Mchedlidze. Il georgiano ieri si è sottoposto ad un’ecografia di controllo che ha evidenziato una distrazione di primo grado al polpaccio della gamba destra. Dunque una lesione soltanto parziale e, tutto sommato, va bene così: le prime impressioni, infatti, erano state molto più negative. Il giocatore, però, salterà sicuramente la sfida col Cesena e al 99% anche quella contro il Milan. La situazione, infatti, andrà monitorata giorno dopo giorno, prassi obbligatoria nei problemi muscolari, ma almeno per ora sembra che il giocatore possa riprendere ad allenarsi a partire da mercoledì prossimo.
Come sta Big Mac? Poi, come accennato, c’è il punto interrogativo della condizione di Maccarone. Il gladiatore si è infortunato lo scorso 7 agosto, nel test di Lucca. Una lesione muscolare (questa sì) che, in sostanza, lo ha tenuto ai margini fino a un paio di giorni fa. C’è stato un tentativo di rientro, è vero, ma subito inficiato da una ricaduta (o meglio, da un’infiammazione dovuta al primo incidente muscolare). Di rischi, ora, non dovrebbero essercene. Anche perché lo staff medico, in pieno accordo col giocatore, ha preferito battere la strada della prudenza. Resta da capire, però, quanta benzina possa esserci nel serbatoio di Big Mac. L’attaccante, ormai, ha l’esperienza necessaria per gestire le forze, ma ipotizzare che possa stare in campo per 90 minuti a Cesena è forse un po’ troppo (anche se il giocatore è apparso comunque in netta crescita nel corso degli ultimi giorni). Da qui, dunque, il dubbio di Sarri: con quale coppia iniziare l’importante sfida dello stadio Manuzzi? Le combinazioni non mancano.
L’usato sicuro. L’impressione, alla resa dei conti, è che alla fine il tecnico possa optare per una sorta di usato sicuro. Ovvero Tavano e Pucciarelli, i reduci delle ultime stagioni. I due si conoscono bene e conoscono bene quello che devono fare in campo. Il problema, semmai, è che si tratta di due pesi leggeri. Potrebbe esserci un gap da pagare sotto il profilo fisico, insomma, anche se le caratteristiche di gioco dell’Empoli, almeno quello costruito e cresciuto da Sarri, sembrano quelle giuste per un attacco così tecnico e rapido.
L’alternativa. L’altra possibilità, considerata anche la giovane età di Rovini, è rappresentata da Rodrigo Aguirre. Altro velocista, è vero, ma con qualche chilo in più. Anche l’estate dell’uruguaiano, però, è stata segnata da un infortunio che lo ha tenuto fuori per diversi giorni. E, comunque, mai come stavolta sembra probabile una staffetta là davanti.
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
