Il Tirreno

Empoli

È quasi impossibile, ma provaci Empoli

di David Biuzzi
È quasi impossibile, ma provaci Empoli

Al Castellani arriva una delle grandissime del campionato: dare il massimo è d’obbligo e potrebbe anche non bastare

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EMPOLI. Come può uno scoglio arginare il mare? Se lo chiedeva Lucio Battisti nel suo capolavoro “Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi” e, oggi, la domanda calza a pennello per l’Empoli. Già, perché la decima avventura nel paradiso del pallone, la serie A, inizia contro una delle favorite per lo scudetto, la Roma, e sarà subito una sfida ai limiti dell’impossibile.

I motivi. È come andare a sbattere la testa contro il muro, insomma. O almeno così sembra. Perché è chiaro che l’Empoli non può pensare di costruire la sua salvezza contro la Roma ma è altrettanto vero che partecipa allo stesso campionato e, dunque, deve dimostrare di esserne all’altezza. Come? Con coraggio, personalità e anche un pizzico di sana follia. Provandoci, in sostanza, con le stesse armi che hanno permesso a Sarri e ai suoi giovanotti di arrivare a giocarsele partite di questo tipo.

La chiave. Servirà il ritmo alle stelle, servirà il cuore: servirà dare il massimo e forse anche di più, insomma. Ma, è chiaro, potrebbe anche non bastare. Perché la Roma è la Roma e se farà la Roma... Ma questa, signore e signori, è la serie A.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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