Sicurezza
È quasi impossibile, ma provaci Empoli
Al Castellani arriva una delle grandissime del campionato: dare il massimo è d’obbligo e potrebbe anche non bastare
EMPOLI. Come può uno scoglio arginare il mare? Se lo chiedeva Lucio Battisti nel suo capolavoro “Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi” e, oggi, la domanda calza a pennello per l’Empoli. Già, perché la decima avventura nel paradiso del pallone, la serie A, inizia contro una delle favorite per lo scudetto, la Roma, e sarà subito una sfida ai limiti dell’impossibile.
I motivi. È come andare a sbattere la testa contro il muro, insomma. O almeno così sembra. Perché è chiaro che l’Empoli non può pensare di costruire la sua salvezza contro la Roma ma è altrettanto vero che partecipa allo stesso campionato e, dunque, deve dimostrare di esserne all’altezza. Come? Con coraggio, personalità e anche un pizzico di sana follia. Provandoci, in sostanza, con le stesse armi che hanno permesso a Sarri e ai suoi giovanotti di arrivare a giocarsele partite di questo tipo.
La chiave. Servirà il ritmo alle stelle, servirà il cuore: servirà dare il massimo e forse anche di più, insomma. Ma, è chiaro, potrebbe anche non bastare. Perché la Roma è la Roma e se farà la Roma... Ma questa, signore e signori, è la serie A.
@DavidBiuzzi
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