Il Tirreno

Empoli

il preparatore marchisio: «È l’uomo giusto»

Tanto tuonò che piovve: ecco Pugliesi

Tanto tuonò che piovve: ecco Pugliesi

Ufficiale l’’ingaggio dell’esperto portiere che è già al lavoro in gruppo

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La notizia era nell’aria già da qualche settimana ma ieri è diventata ufficiale. L’Empoli ha il suo terzo portiere, si tratta di Maurizio Pugliesi 37 anni di Capannoli che nelle ultime 4 stagioni ha indossato la maglia del Pisa. Per lui che è un classe 1976 e che ha un passato tra le altre anche con Pescara e Rimini sarà la prima esperienza in serie A che affronterà tra l’altro indossando la maglia numero 1 (non scelta dagli altri guardia). Un’opportunità incredibile che per lui, però, avrà un po’ il sapore di un ritorno a casa. Già perché qui a Empoli ritrova Luigi Sepe, di cui è stato il pigmalione prima e il secondo poi a Pisa, ma soprattutto Mauro Maurchisio, preparatore dei portieri azzurro che a Pontedera era quasi a fine carriera mentre il giovane Pugliesi iniziava la sua avventura tra i pali di una porta.

Ieri pomeriggio ha già effettuato il primo allenamento con la squadra e ha subito ripreso contatto con i vecchi compagni. A partire proprio da Sepe che ha accolto il compagno con una battuta. «Non può stare senza di me», ha detto il giovane portiere napoletano. Parole che mostrano un certo feeling, come quelle che spende Marchisio che spiega come Pugliesi sia l’uomo giusto per questo ruolo. «Sono convinto che sia stata fatta la scelta giusta – spiega il preparatore dei portieri azzurro – conosco bene Maurizio e sono convinto che ci darà una grossa mano sotto molti aspetti. L’ho conosciuto a Pontedera e poi l’ho rivisto giocare anche da avversario, successivamente. È una grande persona e ci aiuterà nello spogliatoio e sono convinto che con la sua esperienza potrà dare un grande aiuto sia a Sepe che a Bassi. Con Luigi tra l’altro – prosegue Marchisio – ha lavorato a Pisa e questo sarà senza dubbio un valore aggiunto». Ma Pugliesi non deve essere valutato esclusivamente come una comparsa. È un portiere che metterà la sua esperienza al nostro servizio ma se chiamato a dover giocare è in grado di dire la sua perché a buone doti. Credo proprio che sia l’uomo giusto nel posto giusto». Con il suo arrivo dunque Biggeri potrà tornare a giocare in Primavera. «Si – conferma Marchisio – adesso Biggeri potrà tornare a giocare con la squadra di Cecchi, non avrebbe senso tenere in tribuna un ragazzo giovane come lui, per crescere ha bisogno di giocare».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa