Toscana
L’Empoli ha un’arma in più È l’entusiasmo dei tifosi
Gli abbonamenti-record (sopra quota 5.500) fanno sorridere l’Unione club Il presidente Bagnoli: «Finalmente è tornato l’amore attorno a questa squadra»
EMPOLI. Il record si è materializzato nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando gli abbonamenti staccati sono arrivati a quota 5480. Ma, ieri, le tessere staccate sono ulteriormente aumentate, superando il “muro” delle 5.500 e, in attesa di una data ufficiale per la chiusura (al momento la società non ha comunicato quando succederà) si può addirittura pensare di arrivare a 6mila. Ben oltre, insomma, gli obiettivi della stagione.
Segno evidente che l’onda lunga dell’entusiasmo del popolo azzurro non si è ancora esaurita. Nonostante il ko di Udine e, soprattutto, nonostante un calendario che, con tanti anticipi e posticipi, somiglia più a un rompicapo. «Di sicuro – sottolinea Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club azzurri – lo “spezzatino” non ha aiutato a convincere gli indecisi. Chi sperava di tornare al Castellani la domenica alle 15, come da vecchio abitudini, alla fine non si abbonerà. Detto questo, però, il record di tagliandi venduti è senz’altro una grande soddisfazione».
Sembra quasi che da quella magica serata col Pescara, con quasi 15mila empolesi a festeggiare la promozione, siano passate solo poche ore...
«In effetti c’è entusiasmo attorno a questa squadra e a questa nuova avventura in serie A. E per chi, come me, c’era anche quando eravamo rimasti quattro gatti non può che far piacere».
Però c’è anche chi dice che ora è troppo facile stare accanto all’Empoli...
«Capisco che chi è sempre venuto possa prenderla così. Ma a me pare, al di là dei numeri, che siano tornato l’affetto verso gli azzurri. Per anni ho detto che c’era troppo disamore verso la squadra e ora sono contento di segnalare che il vento è cambiato».
Merito della serie A?
«Non solo. Merito della squadra, che per due anni ci ha regalato emozioni e gioie a non finire. Merito anche della società, che ha deciso di “premiare” gli empolesi con prezzi piuttosto moderati per gli abbonamenti. Erano alla portata di molti, se non tutti, e la gente ha risposto».
Merito anche dell’Unione club, però.
«Noi facciamo sempre il massimo e lo facciamo sempre con passione. Ed è vero che grazie alla Scuola del tifo, molti giovanissimi e molti famiglie si sono avvicinati al Castellani negli anni scorsi e sono tornati in questa estate a sottoscrivere l’abbonamento. Un motivo in più, per me e per tutti noi, per essere soddisfatti».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
