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Cittadella-Empoli è nel mirino della Procura federale

Cittadella-Empoli è nel mirino della Procura federale

Gli uomini dell’ufficio indagini della Figc hanno sentito alcuni tesserati azzurri in merito alla partita che era stata segnalata per un flusso di scommesse anomale in Asia

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Visita della Procura federale, ieri, nella sede dell’Empoli. Gli uomini dell’ufficio indagini della Figc hanno ascoltato alcuni tesserati sulla partita Cittadella-Empoli dello scorso fine maggio. Era la penultima di campionato e terminò 2-2 al termine di un primo tempo segnato da continui colpi di scena. L’Empoli, avanti di due gol, si ritrovò sul 2-2 e con un uomo in meno (espulso Hysaj). Poi anche i veneti rimasero in 10 (espulso Djuric) e allo scadere del primo tempo Maccarone fallì un rigore. Nella ripresa, invece, il ritmo fu decisamente più basso, ma sia gli azzurri che i veneti furono costretti a rimandare l’appuntamento con l’obiettivo stagionale (rispettivamente la promozione e la salvezza) al successivo e ultimo turno. La gara era stato subito segnalata per alcune scommesse anomale (troppe puntate sul pari sul 2-0 per gli azzurri, ma bisogna anche considerare che proprio su quel parziale avvenne l’episodio determinante del penality concesso ai padroni di casa con annesso cartellino rosso per Hysaj) sul mercato delle scommesse in Asia. La Procura aveva aperto un fascicolo e, ieri, appunto, c’è stata questa rapida visita, quasi un blitz, a Empoli. Nei prossimi giorni lo stesso potrebbe accadere a Cittadella, successivamente la Figc deciderà se andare avanti, facendo partire eventuali deferimenti, o archiviare il fascicolo.

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