Italia
Tante operazioni pochi soldi mossi
L’investimento dell’estate, in termini economici, è stato senza dubbio il riscatto della metà di Laurini dal Carpi per circa 350mila euro. Per il resto, al di là del prestino oneroso di Sepe (e il...
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L’investimento dell’estate, in termini economici, è stato senza dubbio il riscatto della metà di Laurini dal Carpi per circa 350mila euro. Per il resto, al di là del prestino oneroso di Sepe (e il costo varierà a seconda delle presenze: più gioca e più incasserà il Napoli) l’Empoli ha condotto un mercato praticamente a zero euro. Aumenta, però, il monte ingaggi. E, soprattutto, a differenza delle altre stagioni non ci sono cessioni eccellenti. L’incasso, in questo caso, è parte dei contributi che la serie A porta in dote (circa 20 milioni) e il riscatto di Regini già “preparato” nel mercato 2013.(d.b.)
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