Gioco
Il Montelupo è pronto ad aprire un nuovo ciclo
La ricostruzione era già partita, ora il gruppo dei giovani è stato rinforzato Il ds Pucci: «Ossatura per puntare alla promozione nel giro di qualche anno»
MONTELUPO. Dopo un decennio vissuto onorevolmente in Promozione, il Montelupo apre un nuovo ciclo dalla Prima categoria. Affidandosi alle mani esperte di mister Silvio Cei, il cui lavoro di ricostruzione è partito nel girone di ritorno 2013/14 a retrocessione oramai annunciata, la società amaranto ha dato ampio spazio ai propri ex juniores. Una squadra giovanissima rinforzata durante il mercato estivo dagli esperti ex gambassini Tafi e Bruni con lunghi trascorsi in categorie superiori, da Bullari proveniente dal Certaldo dove ha giocato da titolare in Promozione e dal blocco composto da F. Lucchesi, A. Lucchesi, Vaiani e Guastella, tutti ex del Progresso.
«Siamo grati a coloro che hanno sposato la causa del Montelupo volta alla valorizzazione dei prodotti locali – afferma il ds Andrea Pucci – al termine di questo percorso, quando avremo formato un'ossatura valida, puntiamo al ritorno in Promozione nel giro di qualche anno. Ci presentiamo quindi con tanti giovani di belle speranze che nella scorsa stagione hanno effettuato le prime apparizioni tra i dilettanti. Saranno guidati da alcuni "vecchi" come capitan Allori e dai nuovi che sono approdati da noi nonostante altre richieste di mercato. L'obiettivo è una salvezza tranquilla».
«Dopo l'anno zero per risanare il bilancio societario siamo pronti a ripartire facendo leva soprattutto sulle forze del nostro vivaio – aggiunge il vicepresidente Massimiliano Borsini – siamo tornati in un girone molto tecnico, già sperimentato una dozzina di anni fa, con tante neopromosse da scoprire. Dovremo adattarci ad alcuni "campetti" ben diversi dal nostro Castellani sfruttando una rosa ampia, formata da 18 under su 26. Vogliamo dare a tutti i ragazzi la possibilità di misurarsi coi dilettanti. Intanto il nuovo responsabile del settore giovanile Marco Camarlinghi, giunto dal Firenze Ovest, sta gettando le basi per i futuri innesti in prima squadra, perché è questa la politica da portare avanti indipendentemente dalla categoria».
«Stiamo svolgendo in questa fase precampionato un ottimo lavoro grazie anche al fondamentale contributo del nuovo preparatore atletico Stefano Sabatini – conclude mister Silvio Cei, che ha centrato la promozione ben sei volte tra Barberino, Calenzano, Quarrata e La Querce e toccato la serie D con Colligiana e Pontassieve – c'è grande disponibilità ed entusiasmo e siamo sulla strada giusta per trovare la nostra identità. Chiaro che in un gruppo così inesperto alcuni hanno più bisogno di crescere. L'importante è capire che dopo un campionato affrontato da un certo punto in poi senza responsabilità di classifica nel prossimo saranno importanti anche i risultati per stare almeno a metà plotone senza rischiare. In questo momento ci sentiamo una mina vagante che nella migliore delle ipotesi potrebbe anche dar fastidio alle squadre più accreditate come Cappiano e Vaianese. Dal punto di vista del gioco stiamo provando un assetto nuovo. Fondamentali saranno le fasce laterali dove dovremo dare più copertura e trovare più spinta offensiva».
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