Il Tirreno

Empoli

Stavolta la Pallacanestro non nasconde le ambizioni

di Roberto Felici
Stavolta la Pallacanestro non nasconde le ambizioni

Ha puntato sulla continuità tecnica per recitare un ruolo di primo piano nel Dnc La conferma del presidente Mancini: «Puntiamo a un cammino di vertice»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Partita per tre volte con un roster sempre ringiovanito e rinnovato, la Pallacanestro Empoli ha fatto l'abbonamento ai playoff durante questo ciclo in Dnc con una finale disputata nel 2013 contro Orvieto. Stavolta ha puntato decisamente sulla continuità tecnica (coach Mosi più le stelle Moroni, Baroncelli e Camerini) inserendosi di diritto tra le favorite in un girone infarcito di neopromosse e senza corazzate come Bottegone e Monsummano.

«Anche l'ambito esclusivamente regionale in qualche modo ci potrebbe agevolare il compito – osserva il presidente Carlo Mancini – di sicuro avremo meno spese senza le trasferte marchigiane. Sarà un campionato diverso con tanti derby in cui non sono previsti i playoff, ma la qualificazione delle prime tre a concentramenti interregionali da quattro squadre. Ovvio che in un contesto del genere puntiamo a un cammino di vertice. Il roster ha valori ben definiti. Sia il nucleo di giocatori provenienti da fuori che i nostri giovani si sono guadagnati sul campo la piena conferma per le qualità tecniche e la capacità di far gruppo. Speriamo di essere assistiti da un briciolo di fortuna in più dopo aver perso per lunghi periodi della scorsa stagione i vari Alderighi, Corzani e Gilardi, oltre a un Moroni spesso sceso in campo in non perfette condizioni».

«Il fattore ambientale è un altro elemento a nostro favore rispetto allo scorso campionato quando, per la squalifica del campo e un problema alla centrale termica, abbiamo esordito a Ponte a Elsa all'11ª giornata – aggiunge il presidente onorario Giuseppe Carli, con alle spalle 35 anni di servizio – sul piano tecnico è vero che sono partiti tre buoni giocatori, ma rimpiazzati adeguatamente. Non vedendo in giro concorrenti largamente superiori, ci aspettiamo di stare nella parte medio-alta della classifica».

«Vogliamo proseguire il percorso iniziato quattro anni fa – conclude il general manager Roberto Mencherini – la base è sempre più locale con 7/12 del roster di Ponte a Elsa. Alzare l'asticella degli obiettivi è obbligatorio considerando le nostre forze con acquisti mirati e le caratteristiche del girone. Puntiamo alla qualificazione per la seconda fase a carattere interregionale e una volta lì alla promozione, già sfiorata due anni fa. Sappiamo che quando si parla di traguardi così ambiziosi nulla è facile. Senza andare tanto lontano San Miniato sarà un cliente agguerrito, ma ci sentiamo pronti per pensare più in grande».

Qualche novità, infine, nel settore giovanile. La Pallacanestro Empoli ha rinnovato la collaborazione con l'Use per formare squadre miste, ma quest'anno metterà dentro il progetto anche propri allenatori. Così Marco Mosi guiderà l'Under 17 elite, Paolo Capitani l'Under 19 e l'Under 13. Il nuovo dirigente Massimo Taverni (ex San Miniato e Fucecchio) si occuperà del progetto scuola portato avanti nelle primarie di Ponte a Elsa, Marcignana e Avane insieme al nuovo responsabile del minibasket Ignazio Fragiacomo, proveniente dal Calenzano, ex Freccia Azzurra e Impruneta. I giocatori Camerini e Fontanelli saranno utilizzati come assistenti con compiti da definire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web